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Patto segreto tra Malta e Tripoli, per riportare i migranti in Libia

Patto segreto tra Malta e Tripoli, per riportare i migranti in Libia
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Ci sarebbe un patto segreto tra Malta e la Libia e a pagarne le conseguenze sarebbero coloro che rischiano la propria vita attraversando il Mediterraneo. Secondo il Times of Malta, La Valletta avrebbe negoziato nei mesi scorsi un accordo con Tripoli, secondo il quale le forze armate maltesi (AFM) avviserebbero i libici dell'ingresso nelle proprie acque di imbarcazioni cariche di migranti. La guardia costiera libica, a quel punto, intercetterebbe i barconi per poi riportarli indietro, nel Paese nordafricano.

Il quotidiano pubblica anche la foto (che vedete nel tweet qui sopra) del presunto incontro, tenutosi a Tripoli lo scorso 18 giugno, tra i rappresentanti dei due Paesi: il colonnello maltese Clinton O'Neil, capo delle operazioni e dell'intelligence AFM e il vicepremier libico Ahmed Maiteeq.

Fonte governativa: "Senza accordo Malta sarebbe stata sommersa dai migranti"

Fonti di alto livello del governo, citate dal giornale, sostengono che i primi contatti trale due parti risalirebbero allo scorso anno. "Ora abbiamo raggiunto un accordo che possiamo chiamare di comprensione con i libici", dichiara la fonte. "Quando c'è un barcone che si dirige verso le nostre acque, la Afm si coordina con i libici che li prende e li riporta in Libia, prima che entrino nelle nostre acque e diventino di nostra responsabilità". La fonte governativa avrebbe aggiunto che senza questo accordo segreto, l'isola sarebbe stata "sommersa dai migranti" e l'avrebbe inoltre giustificato, affermando che segue un'analoga intesa raggiunta dal governo libico e quello italiano.

Immediata la reazione dell'ong Alarm Phone:

Un portavoce del governo della Valletta ha smentito le accuse di un negoziato segreto, dichiarando che gli incontri bilaterali vengono condotti da Malta su base regolare e nel rispetto delle convenzioni e delle leggi internazionali.