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Eurogol: crollo di City, Atlético Madrid e Monaco, volano Liverpool, Siviglia e Alanyaspor

Pep Guardiola si dispera dopo la sconfitta con il Norwich (3-2) allo stadio Carrow Road.
Pep Guardiola si dispera dopo la sconfitta con il Norwich (3-2) allo stadio Carrow Road. -
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Action Images via Reuters/John Sibley
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Vediamo quello che è successo nei principali campionati europei, alla ripresa dopo lo stop per gli impegni delle nazionali e alla vigilia del primo turno di Champions League.

Francia: Neymar comunque decisivo

La partita più spettacolare dell'interno week-end europeo, probabilmente, è stata Monaco-Marsiglia, terminata con un pirotecnico 3-4 (doppietta dell'argentino Benedetto), dopo che gli uomini di Jardim erano stati in vantaggio per 2-0. Per l'OM di Villas-Boas - che cosi ha vinto il derby franco-lusitano - è la terza vittoria consecutiva (10 punti come gli ottimi Nantes e Rennes).
In testa alla classifica, con 12 punti, c'è sempre il PSG. I parigini debbono ringraziare il "figliol prodigo" Neymar: fischiato e insultato dal Parco dei Principi, inventa un gol dei suoi e regala il successo a Verratti e compagni contro il tenace Strasburgo.
Arranca il Lione, raggiunto sul 2-2 ad Amiens allo scadere: in tre partite, l'equipe di Sylvinho ha raccolto la miseria di due punti.

Meilleur buteur: Dembelè (Lione) e Osimhen (Lilla) con 5 reti

La gioia sfrenata dei giocatori del Marsiglia dopo la vittoria sul campo del Monaco.

Inghilterra: fuga "Rossa"

Il risultato più clamoroso viene dalla Premier League: alla vigilia della Champions League, il Manchester City si scopre già in affanno. La squadra di Pep Guardiola esce sorprendentemente sconfitta per 3-2 dal campo del Norwich, anche grazie ad una prova gagliardi dei "Canarini".
Il Liverpool di Klopp ringrazia, batte 3-1 il Newcastle e vola a +5.
Roboanti vittorie per il Tottenham di Pochettino (4-0 al Leicester) e per il Chelsea di Lampard, in forte ripresa (5-2 sul campo del Wolverhampton).

Top scorer: Abraham (Chelsea) e Aguero (Manchester City) con 7 reti

Action Images via Reuters/Jason Cairnduff
"Momo" Salah sta per segnare nella porta del Newcastle.Action Images via Reuters/Jason Cairnduff

Spagna: il Siviglia non molla, il Valencia caccia Marcelino

Nella Liga spagnola, il Siviglia espugna il terreno dell'Alaves con il minimo sforzo (1-0, gol di Jordan) e conserva il primo posto in classifica.
Delle big, stavolta stecca solo l'Atletico Madrid, battuto 2-0 dalla Real Sociedad (in rete anche il redivivo Odegaard).
Vittorie comunque sudata per il Real Madrid (doppietta di Benzema nel 3-2 al Levante) e "manita" del Barcellona (5-1) al Valencia (pessima idea quella di cacciare Marcelino prima del match, rimpiazzato dal Albert Celades!): per i blaugrana, in gol il 16enne Fati, poi De Jong, Piqu¨è e doppietta di Suarez.
in zona Champions anche l'Athletic Bilbao, protagonista in un ottimo avvio di stagione (0-0 a Maiorca nell'ultimo turno).
Ancora a zero punti il Leganés.

Pichichi: Moreno (Villarreal) con 5 gol

REUTERS/Albert Gea
Anssumane Fati, nuova "arma" in più del Barcellona.REUTERS/Albert Gea

Italia: la Juventus non è prima, il Toro fallisce l'aggancio all'Inter

La notizia del giorno, nel campionato di serie A, è che la Juventus non è prima in classifica dopo tre giornate.
Al comando a 9 punti c'è l'Inter di Antonio Conte (1-0 a fatica con l'Udinese, gol di Sensi).
Fallisce l'aggancio il Torino, battuto a sorpresa in casa dal Lecce (1-2).
La Juve insegue a quota 7, dopo lo scialbo 0-0 in casa della Fiorentina.
Stessi punti del sorprendente Bologna di Mihajlovic, protagonista di un altro spettacolare 3-4 in rimonta al "Rigamonti" di Brescia.
Risalgono il Napoli (2-0 alla Sampdoria) e il Milan (torna al gol Piatek nell'1-0 di Verona).
Male la Samp: ancora a zero punti.

Capocannoniere: Berardi (Sassuolo) con 5 reti

REUTERS/Daniele Mascolo
Volano Godin e De Vrij, vola l'Inter in testa alla classifica.REUTERS/Daniele Mascolo

Germania: Lipsia tiene duro

Il potere del Bayern sembra leggermente scalfito: la squadra di Kovac - che anche l'anno scorso, a onor di cronaca, iniziò ad andamento lento - non va oltre l'1-1 con il Lipsia, nonostante il 7° gol in 4 partite di Robert Lewandowski.
Il RB Leipzig (ora 10 punti) è un osso duro e guadagna un pari che vale oro (e il primato conservato).
Il Bayern (8 punti) si deve ora accontentare del quarto posto, scavalcato dal Borussia Dortmund (4-0 al Bayer Leverkusen) e dal Friburgo (corsaro 3-0 a Hoffenheim).
Curiosità: nella Bundesliga2, la serie B tedesca, comandano due nobili decadute del calcio tedesco: primo lo Stoccarda, secondo l'Amburgo.

Torschütze: Lewandowski (Bayern), 7 reti

REUTERS/Fabrizio Bensch
In qualche modo bisogna pur fermarlo Lewandowski...REUTERS/Fabrizio Bensch

Argentina: Maradona comincia male

Non è Europa, ma è comunque una curiosità: c'era grande attesa, in Argentina, per l'esordio di Diego Armando Maradona sulla panchina del Gimnasia La Plata.
Debutto negativo, per`ò per "Eil Pibe de Oro": la sua squadra è stata sconfitta per 2-1 in casa dal Racing Avellaneda.
il Gimnasia resta ultimo in classifica.

Il 16 settembre 1984, 35 anni fa, cominciò la storia italiana di Maradona: anche allora la prima partita finì male, sconfitta 3-1 con il Verona, futuro Campione d'Italia.

Diego Armando Maradona, allenatore "di cuore":

Portogallo: il Famalicão non è un fuoco di paglia

Continua il "magic moment" del Famalicão, che dimostra di non essere un fuoco di paglia e regola 4-2 il Paços de Ferreira, ultimo in classifica con un solo punto in 5 giornate. Rispondono Benfica (2-0 al Gil Vicente) e Porto (2-3 sul campo della Portimonense).
13 punti per il Famalicão, 12 per "Aquile" e "Dragoni".
Si annullano a vicenda Boavista e Sporting Lisbona: pareggiano 1-1 e restano rispettivamente a quota 9 e 8.

Scozia: il Celtic fatica, ma vince ancora

Quinta vittoria consecutiva e punteggio pieno per il Celtic, che vince solo 1-0 sul campo dell'Hamilton. Dopo la sconfitta nell'Old Firm, ripartono anche i Rangers: 3-1 al Livingstone.
Il terzo posto è del Motherwell, che si impone 3-2 a Edimburgo, sul campo degli Hearts of Midlothian, ora ultimi in classifica, con un solo un punto.

Turchia: Alanyaspor in fuga, ma Falcao c'è

Con una doppietta del bomber senegalese Papiss Cissé, l'Alanyaspor batte il Fenerbahce per 3-1 nel posticipo del lunedi e allunga in testa alla Super Lig turca. Ha già 4 punti di vantaggio (12 a 8) sul Rizespor, altra outsider. Arrancano le big: 7 punti per Fenerbahce e Galatasaray (1-0 al Kasimpasa, primo gol in giallo-rosso per Radamel Falcao), il Besiktass addirittura ha solo quattro punti.

Radamel Falcao esulta dopo il suo primo gol con il Galatasaray.

Russia: terzetto al comando

Rostov, Zenit San Pietroburgo e Krasnodar restano in testa alla classifica, con 20 punti, uno in più rispetto al CSKA. Il Rostov si è imposto per 2-1 sull'Akhmat Grozny nel posticipo di lunedi, mentre il Krasnodar ha sconfitto il Krylia Samara per 4-2 e lo Zenit ha piegato 3-1 l'Arsenal Toula.

Belgio: sprofondo bianco-malva

Lo Standard Liegi espugna il campo dell'Ostenda per 4-1: i "Diavoli Rossi" restano in testa alla Jupiler League con 15 punti, unop in più del Bruges (2-0 nel derby con il Cercle) e del Mouscron (2-0 al Courtrai). Sempre più in crisi l'Anderlecht (battuto in casa 2-1 dall'Anversa), appena cinque punti per i bianco-malva, e il Genk campione, a quota 10, sconfitto 2-1 dal Charleroi.

Olanda: gol a raffica

L'Eredivisie olandese è il campionato più profilico d'Europa: 46 gol segnati in 9 partite, con una media di oltre 5 a partita. L'Ajax capolista (14 punti) ne segna 4 (a uno) all'Heerenveen, risponde il PSV Eindhoven (secondo, 13 punti), con un 5-0 al Vitesse, ex capolista delle prime giornate e il Twente (terzo in classifica, 12 punti) vince 3-2 sul campo del Fortuna Sittard.
Record di gol in PEC Zwolle-RKC Waalwijk 6-2.

Da segnalare, nel 3-2 tra Feyenoord e ADO Den Haag, il lancio di una montagna di peluche da parte delle due tifoserie, destinati ad alcune strutture ospedaliere pediatriche di Rotterdam: ormai, da alcuni anni (dal 2016), è diventata una commovente conseutudine, a cui però non ci si fa mai l'abitudine.
Ê sempre molto bello! I bambini malati che erano allo stadio ringraziano....

Grecia: Olympiakos, assalto al Paok

Tre partite, tre squadre a punteggio pieno. Roboante 5-0 dell'Olympiakos Pireo al Volos, risponde il Paok Salonicco campione in carica (2-3 all'Atromitos), ribatte la sorpresa Xanti, 3-2 all'Asteras Tripolis. Il Panathinaikos ha un solo punto, il Panionos, penalizzato, è -3.

Romania: il Cluj distrugge (5-0) il Voluntari di Bergodi

Cluj in testa alla classifica del campionato romeno. Nell'ultima giornata, la nona, la capolista ha distrutto la resistenza del Voluntari, allenato dall'italiano Cristiano Bergodi, tecnico molto apprezzato in Romania, ma costretto a fare i conti con una squadra mediocre e soli 5 punti in classifica.
Il Cluj di Dan Petrescu ha 20 punti, Gaz Metan Medias e Vitorul Constanta (l'allenatore-presidente è Gheorghe Hagi) inseguono a quota 18 (nello scontro diretto dell'ultimo turno ha vinto il Vitorul 4-1).

Austria: che settimana per il Salisburgo!

Che settimana per il RB Salzburg! La squadra di Salisburgo prima rifila un 7-2 in campionato all'Hartberg e poi in Champions batte 6-2 il Genk. Protagonista il 19enne norvegese Erling Braut Håland, tripletta in campionato e in Champions.
Nel campionato austriaco non c'è storia: 7 partite, 7 vittorie per il Salisburgo, a quota 21 punto, il più immediato inseguito è il LASK, 16 punti, vincitore 2-0 sul campo dello Sturm Graz.

Erling Braut Håland, bomber del RB Salzburg.