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Il Papa prega per l'Amazzonia e non solo per la fine degli incendi

Il Papa prega per l'Amazzonia e non solo per la fine degli incendi
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L'interesse della Chiesa cattolica per i diseredati e l'ecologia e non è una novità. I recenti viaggi di Papa Francesco in Amazzonia non potevano che farlo reagire con forza davanti agli incendi che devastano la foresta più grande della Terra.

L'Amazzonia non è solo il paradiso perduto della foresta pluviale

Per Papa Francesco l'Amazzonia non è solo una riserva di ossigeno e di biodiversità da strappare a chi la considera unicamente una miniera di legni pregiati e per le sue ricchezze minerarie. L'Amazzonia sarà al centro dell'attenzione al prossimo Sinodo dei Vescovi indetto da Papa Francesco ad ottobre con l'obiettivo di rivitalizzare l'evangelizzazione là dove gli esseri umani sono messi totalmente ai margini.

Il sinodo della discordia

Tuttavia questo sinodo sarà il punto di non ritorno per il papato di Bergoglio per via di due questioni esplosive: il tema della consacrazione di uomini sposati e quello del ruolo pastorale per le donne.

I fulmini di Cardinal Brandmüller

Non si parlerà di diaconato femminile o di abolizione del celibato sacerdotale, ma il testo dell'Istrumentum Laboris, preparatorio al Sinodo, schiude una rivoluzione contro la quale sono partite le bordate dei critici di Bergoglio come il cardinal Walter Brandmüller che ha tacciato questo sinodo di eresia e accusando i suoi estensori di cadere nell’apostasia ( la rinuncia alla vera fede cristiana).

Quale Chiesa Cattolica ci sarà in futuro?

Eppure non è più possibile immaginare il cattolicesimo del futuro senza l'ordinazione dei cosiddetti viri probati, uomini di particolare fede e saggezza, ai quali affidare specifici compiti ecclesiali a partire dai luoghi in situazione geografiche estreme come l'Amazzonia.

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