Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Russia: il giornalista Ivan Golunov sarà liberato, caso chiuso per mancanza di prove

Russia: il giornalista Ivan Golunov sarà liberato, caso chiuso per mancanza di prove
Diritti d'autore
REUTERS/Tatyana Makeyeva
Dimensioni di testo Aa Aa

L'incubo di Ivan Golunov è finito. Questo martedì il giornalista investigativo russo sarà rilasciato. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'interno russo Vladimir Kolokoltsev. Golunov era stato fermato dalla polizia giovedì scorso con l'accusa di tentato traffico di stupefacenti e da sabato si trovava agli arresti domiciliari.

"Tutte le accuse sono state ritirate. A seguito di test biologici, forensi, genetici e di impronte digitali, è stata presa la decisione di chiudere il procedimento penale", ha detto il ministro alla stampa locale.

Kolokoltsev ha sottolineato che le autorità non sono state in grado di dimostrare la colpevolezza del reporter della testata online Meduza, tra le voci più critiche del Cremlino. Gli agenti di polizia che hanno arrestato il giornalista, ha aggiunto il ministro sono stati sospesi dal servizio fino a che l'indagine interna non verrà completata.

La notizia del controverso arresto aveva scatenato le proteste degli attivisti russi e di numerose organizzazioni internazionali al di fuori del paese. Ieri i tre pincipali quotidiani liberali del paese - Vedomosti, Kommersant ed Rbk - sono usciti con una prima pagina identica per sostenere il giornalista con il titolo "Noi siamo Ivan Golunov".

Navalny: "Notizia meravigliosa"

L'attivista, politico e blogger russo Alexei Navalny è stato tra i primi a commentare la notizia del rilascio. "È una notizia meravigliosa - ha scritto su Twitter - si tratta di un esempio stimolante e motivante di ciò che si può ottenere con la semplice solidarietà alle persone perseguitate".

Reporter senza frontiere saluta "la storica mobilitazione" della società civile russa che ha spinto le autorità a far cadere le controverse accuse contro il giornalista investigativo Ivan Golunov. "Restiamo mobilitati per gli altri giornalisti detenuti in Russia", si legge sull'account Twitter di Rsf.