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D-Day: 7mila navi e più di 150mila soldati, tutti i numeri dello sbarco

D-Day: 7mila navi e più di 150mila soldati, tutti i numeri dello sbarco
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Quasi 7mila navi da guerra - 6.939 il numero esatto - impegnate nella più grande operazione anfibia della storia. Settantacinque anni fa, il 6 giugno 1944, le forze alleate sbarcavano in Normandia, dando il via alla iberazione dell'Europa continentale dall'occupazione tedesca. Alla prima fase dell'assalto, chiamata in codice "Nettuno", parteciparono 4.126 barche e chiatte, disposte in 47 convogli.

Tra le imbarcazioni utilizzate figuravano:

- 7 navi da guerra

- 20 incrociatori

- 221 cacciatorpediniere, fregate e corvette

- 495 stelle

- 287 dragamine

- 58 cacciasommergibili

- 2 sottomarini

La logistica era assicurata da 864 navi, che avevano il compito di trasportare cibo e munizione e fungevano da ospedali.

Più di 150mila i soldati dispiegati

In totale furono 156.177 i soldati dispiegati durante il D-Day, 5 divisioni di fanteria e 3 divisioni di bordo: 133.000 soldati sbarcarono a ondate sulle cinque spiagge scelte dall'alto comando.

- 58.000 americani a Utah Beach e Omaha Beach

- 54.000 inglesi a Gold Beach e Sword Beach

- 21.000 canadesi a Juno Beach

Impressionanti anche i numeri dell'operazione aerea: 23.000 uomini - 13.000 americani e 10.000 inglesi - si paracadutarono sulla costa del Calvados e sulla penisola del Cotentin.

L'esercito tedesco è totalmente indifeso sulla costa

Dal punto di vista numerico le forze tedesche erano di gran lunga inferiori rispetto al gigantesco dispiegamento degli Alleati. La 7° armata aveva circa 150.000 uomini nei suoi ranghi ma erano sparsi in tutta la Normandia, solo 50.000 - incorporati in 6 divisioni di fanteria - erano di stanza nella zona dell'invasione. Vicino alle spiagge, a sud-est di Caen, la 21° divisione corazzata era isolata.

La task force "Nettuno" trasportò sul posto 20.000 veicoli militari, tra cui un migliaio di carri armati. Numeri che facevano impallidire quelli della marina tedesca, che poteva contare su:

- 9 torpediniere

- 4 cacciatorpediniere

- una trentina di sottomarini e vedette

Anche peggiore le condizioni dell'aviazione: solo poche decine di bombardieri, poiché la maggior parte degli aerei da combattimento era impegnato sul fronte russo. In sole 24 ore 11.500 aerei alleati attraversarono il cielo:

- 5.000 cacciatori

- 3.000 bombardieri

- 3.500 alianti

Quasi 3.000 vittime tra i civili in 24 ore

Spaventosa la quantità di bombe sganciate: quasi 12.000 tonnellate in un giorno. Anche i civili pagharono un prezzo molto alto: quasi 3.000 i morti in 24 ore. Bilancio che si aggravò ulteriormente nei mesi successivi: nel settembre del 1944 le vittime erano 20.000, a cui si aggiungevano 150.000 sfollati.

La cronologia degli eventi, rivissuta su Twitter 75 anni dopo