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"Ne avrete bisogno per la prostata" L'avvertimento non basta: Italia, bocciata la tampon tax

"Ne avrete bisogno per la prostata" L'avvertimento non basta: Italia, bocciata la tampon tax
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La Camera ha bocciato il taglio dell’Iva sugli assorbenti, troppo caro. Con 253 voti contro e 189 a favore è stato cassato l’emendamento del Pd alla legge sulle semplificazioni fiscali, che tagliava l’Iva sugli assorbenti, quella che in inglese si chiama tampon tax. Secondo i calcoli della Ragioneria dello Stato portare l’Iva dal 22% al 10% avrebbe comportato una perdita per le casse pubbliche di 212 milioni, al 5% di 300 milioni. Lo stop ha suscitato le proteste delle opposizioni. La deputata del Pd Enza Bruno Bossio ha dichiarato: "Oggi i 5stelle hanno perso l’ennesima occasione per dimostrarsi autentici e non virtuali difensori delle pari opportunità".

La deputata Carla Cantone del PD ha avvertito i propri colleghi maschi a non essere miopi: "Non è mica vero che interessa solo le vostre figlie, mamme e mogli", ha detto all'Aula. "Ve ne accorgerete quando arriverete a 60 anni, parlo dei maschi, quando avrete bisogno degli assorbenti per l'incontinenza e per la prostata. Pensateci prima", le sue parole che si possono apprezzare su Radio 24 (a partire dal minuto 0:48).

"Lo stesso governo ha trovato le coperture per abbassare l'IVA sui tartufi", ha commentato Giuditta Pini deputata Pd.

Da Forza Italia, il deputato Luca Squeri fa notare che "le giustificazioni addotte da alcuni esponenti dei 5 Stelle sono addirittura surreali. Il capogruppo grillino alla Camera D'Uva si spinge fino ad attribuire la scelta fatta a motivazioni 'ambientali', invitando le donne ad usare prodotti più 'ecosostenibili' come le coppette. Siamo alla follia. Se il M5S vuole davvero pensare all'ambiente, inizi a farlo con una piano energetico serio, non imponendo alle donne quali prodotti igienici utilizzare".

Colui che in Italia più di tutti ha fatto campagna per l'abbattimento della tampon tax, Giuseppe Civati, ha commentato sul suo blog: "è l’Italia. L’Italia maschilista e tradizionalista, l’Italia opportunista a cui piace una cosa che prima fingeva di non vedere, l’Italia pruriginosa che non riesce a pronunciare la parola mestruazioni senza un sorrisino o una malizia, l’Italia destrorsa che derubrica tutto, tra un Pillon e l’altro, perché le donne devono stare in cucina. E sottomettersi a pagare l’Iva. Tutto bellissimo".

Uno degli emendamenti al Dl Crescita contenuti nel pacchetto di modifiche presentato dal ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, prevede detrazioni del 19% sulle spese per l’acquisto di pannolini, confezioni di latte in polvere o liquido, destinati alla prima infanzia, fino a un tetto di 1.800 euro l’anno per ciascun minore.

Perché le Canarie sono l'unico posto in Europa senza tasse sugli assorbenti

In Europa, le Canarie sono state le prime ad introdurre l'esenzione fiscale sugli assorbenti. Dal 1 gennaio 2018, le donne nelle isole non pagano più IVA e imposte per acquistare gli articoli necessari durante i giorni di ciclo mestruale come pillole analgesiche, coppette e assorbenti. Nel resto della Spagna invece questi prodotti sono ancora tassati al 10%.

Dal 2015 il Canada ha eliminato del tutto la tassa su tamponi, assorbenti e coppette mestruali (anche se restano quelle per i prodotti di importazione), mentre lo stesso anno in Francia le imposte sono state abbassate dal 20 al 5,5 per cento. in Ungheria si impone l'imposta più elevata, al 27%.

Le Isole Canarie sono il primo territorio in Europa in cui è possibile acquistare assorbenti duty-free. "Vogliamo dare ispirazione ad altre regioni d'Europa e in particolare alla Commissione europea, che sta aggiornando il regolamento IVA, così che ne possa tenere conto per tutte le donne europee", ha detto l'anno scorso a euronews Rosa Dávila, responsabile del Fisco nel governo autonomo delle Isole Canarie. Dalla sua ragioneria, è stato stimato un vantaggio fiscale di circa 20 milioni di euro che verranno reinvestiti nelle isole Canarie.