Francia, al via la campagna elettorale per le europee

Francia, al via la campagna elettorale per le europee
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I temi europei latitano, mentre lo scontro politico sulle questioni nazionale impazza. Anche in Francia la campagna elettorale per il rinnovo del parlamento europeo si intreccia con lo scontro politico interno. Così l'ultradestra del Rassemblement National di Marine Le Pen chiede voti "per sconfiggere il presidente Macron", proponendo una lettura del voto come una sorta di referendum sull'inquilino dell'Eliseo.

Una strategia da cui vogliono sottrarsi Les Republicains, eredi politici del gollismo. Il loro capolista, Francois-Xavier Bellamy, punta ai voti centristi e accusa gli altri di preoccuparsi solo di sconfiggere la destra estrema. "Noi invece, sostiene, vogliamo risolvere i problemi dei francesi".

Dallo scontro tra Macron e l'estrema destra si sfilano i candidati de La France Insoumise, il movimento di sinistra guidato da Jean-Luc Melenchon che ha per capolista Manon Aubry. "Abbiamo la sensazione che queste elezioni rischiano di venire prese in ostaggio da una specie di duello. Un duello che non ha niente di un duello, siamo onesti, è piuttosto un duo. Macron e la Republique en marche insistono a a dire "O noi o il caos" senza rendersi conto che abbiamo sia loro che il caos".

Invitano a tornare a parlare di Europa anche i Verdi, che con Yannick Jadot propongono di rilanciare le prospettive dell'Unione correggendo una tendenza euro-scettica che è in atto da tempo. "Per noi queste elezioni europee sono il voto del secolo. Sono cinque anni che vediamo l'Europa disfarsi: la Brexit, Salvini, Orbàn e i suoi derivati..."

Sul voto in Francia, come in altri paesi, pesa infine l'incognita dell'astensionismo, che molti danno in crescita.