ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Spagna "spaccata": quali sono i possibili patti post-elettorali

La Spagna "spaccata": quali sono i possibili patti post-elettorali
Diritti d'autore
Il leader del PP ormai nello specchietto retrovisore - REUTERS
Dimensioni di testo Aa Aa

Le elezioni di domenica consegnano alla Spagna un parlamento ancora più frantumato di quello precedente, con i socialisti in testa, ma senza maggioranza e con la destra estrema di Vox presente per la prima volta. Risultati che per alcuni elettori hanno dell'inatteso. "Una sorpresa, non mi aspettavo il crollo del Partito popolare, ad esempio, o il calo di Podemos".

I veti incrociati allontanano i socialisti da Ciudadanos, e questi ultimi da Podemos, ma lo stesso restano aperte diverse ipotesi per costituire una maggioranza. "Ci sarà una coalizione Psoe-Podemos, perché la base socialista non accetta alleanze con Ciudadanos e perché Ciudadanos ha escluso ogni patto col Psoe".

Elezioni, la Spagna cambia colore: dal blu del PP al rosso socialista

Nonostante le cifre al di sotto delle attese, colpisce lo stesso l'esordio in parlamento dei sovranisti dell'estrema destra.

"Alla fine hanno solo 24 seggi. Avranno voce nel Congresso ma non sarà una voce troppo forte. Ci sono opinioni diverse ma credo che vadano rispettati, tanto da un lato quanto dall'altro".

Il successo socialista in gran parte è dovuto agli interventi sociali compiuti nei nove mesi di governo minoritario. "Pedro Sanchez ha molti voti in tasca, e come se li è guadagnati? Intanto avendo consolidato le pensioni, e tanti pensionati hanno votato per lui, poi introducendo misure sociali, dopo che il Partito popolare aveva congelato il settore".

Ora la parola passa alle forze politiche, che dovranno lavorare per cercare una soluzione alla crisi.

"Adesso si apre la fase delle trattative. Sarà il patto di coalizione a definire le politiche che la Spagna conoscerà nei prossimi anni. Sanchez ha lasciato la porta aperta a tutti i gruppi, così da legittimare diversi scenari. Tuttavia la cosa più importante per l'opinione pubblica è che la coalizione, qualunque sia la coalizione che uscirà, porti stabilità al paese".