Tripoli rompe le relazioni con Parigi

Tripoli rompe le relazioni con Parigi
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Precipita la situazione in Libia. Con la comunità internazionale, divisa sul da farsi.

Da Tripoli, sede del governo di Al Sarraj, riconosciuto dall'Onu, il procuratore militare ha emesso mandati di cattura per Kalifa Haftar e sei suoi collaboratori. Contemporanemente il Ministero dell'Interno, lancia accuse pesanti alla Francia e decide di interrompere le comunicazioni e la cooperazione con Parigi.

Secondo Tripoli la Francia fomenta il conflitto libico, sostenendo le forze del generale Haftar. Intanto mentre proseguono gli scontri sale il bilancio delle vittime. Si parla di almeno 205 morti, quasi 1000 i feriti e oltre 25 mila gli sfollati. Senza contare che circa 3.000 tra migranti e rifugiati restano sempre ancora bloccati nei centri di detenzione vicini alle aree della battaglia.

Per il premier italiano Conte c'è un rischio di recrudescenza del fenomeno terroristico, ecco perché è doveroso tenere alta l'attenzione anche attraverso i servizi di intelligence.