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Il punto da Milano sulla convention che apre la campagna elettorale di Salvini

Convention sovranista all'Hotel Gallia di Milano
Convention sovranista all'Hotel Gallia di Milano
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La nostra inviata Giorgia Orlandi è andata a Milano a seguire la convention dei sovranisti di destra per prepararsi alle prossime elezioni europee. E' anche il podio dal quale Matteo Salvini lancia la sua campagna elettorale insieme ai tedeschi dell’Afd, ai finlandesi del Finnis Party e ai danesi del Dansk Folkeparti.

"La notizia è che stiamo allargando la famiglia e iniziamo a lavorare a un nuovo sogno europeo. Oggi per molti l'Europa è un incubo", così Salvini ad apertura del suo intervento.

Il portavoce dell'Afd, Jorg Meuthen, ha tessuto le lodi del leader del carroccio e vice ministro italiano:

"Nei nostri Paesi - ha sottolineato Meuthen - si deve poter entrare solo grazie al nostro permesso di accedere. Bisogna solo volerlo con determinazione. Salvini e la Lega sono esemplari e ci dimostrano come questo può avvenire".

"Un’iniziativa alla quale hanno partecipato alcuni dei futuri alleati, assenti invece i nomi di peso: dall’ungherese Viktor Orban, già più volte corteggiato dal Vice Primo ministro italiano, e ancora formalmente membro del PPE, e Marine Le Pen, la leader del Rassemblement National che ha spiegato di aver delegato Salvini a presentare anche lei. A chi parla già di flop, i vertici della Lega rispondono: “Nessuna divisione, non ci sono tensioni”. Il leader leghista in tanto fa sapere che è in programma una grande manifestazione, sempre a Milano, che potrebbe tenersi il 18 maggio per la chiusura della campagna elettorale. Questa volta, sul palco, oltra alla Le Pen, tutte le forze sovraniste che faranno parte dell’alleanza" riferisce la nostra Giorgia Orlandi.