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Paradisi Fiscali: Ecofin verso revisione lista nera

Paradisi Fiscali: Ecofin verso revisione lista nera
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Ecofin: revisione lista nera paradisi fiscali

I ministri delle finanze europei riuniti a Bruxelles verso la revisione della lista nera dei paradisi fiscali.

Critiche all'Ue arrivano da Oxfam che in una nuova relazione sostiene che Cipro, Irlanda, Lussemburgo, Malta e Paesi Bassi dovrebbero figurare nella lista nera se non fosse stata concessa un'eccezione agli stati membri.

Secondo il rapporto,le multinazionali hanno traferito 526 miliardi di euro di profitti nei paradisi fiscali nel 2015. A causa dell'elusione fiscale l'Italia registra un ammanco intorno ai 6 miliardi e mezzo.

Inun'intervista a Euronews il ministro delle finanze di Cipro Charis Georgiades ha affermato:

"Un paese non può essere un membro dell'Unione europea e allo stesso tempo essere un paradiso fiscale .Non Cipro, nessun altro stato membro. Ovviamente ci deve essere trasparenza fiscale, scambio di informazioni e non consentire scappatoie che permettano l'evasione fiscale. Ma cio' non c'entra con quello che alcuni tentano di sollevare per un'aliquota fiscale comune o minima. Siamo assolutamente contrari: stabilire la propria politica fiscale è un diritto sovrano per ogni Paese membro".

La lotta dell'Ue all'evasione fiscale è ostacolata dai cosidetti "passaporti dorati "che consentono a persone ricche di acquistare passaporti europei a certe condizioni.

L'UE ha stilato una lista nera di 21 paesi, affermando che le loro politiche per i passaporti dorati minacciano gli sforzi internazionali per contrastere l'evasione fiscale.

Il ministro cipriota non accetta che Cipro sia annoverato tra i venditori di passaporti, vanta sistemi di controllo severi e ribadisce che Cipro rappresenta meno dello 0,5% delle cittadinanze fornite dall'UE:

"Non è solo Cipro ad offrire un posto ai noti oligarchi russi, penso che non ci sia alcun paese europeo che non registri la loro presenza in un modo o nell'altro . Ciò che è importante è ci siano controlli sufficienti e penso ci siano ".

Sempre nel 2015 Italia, Francia, Spagna e Germania, secondo Oxfam, avrebbero perso un gettito fiscale di 35 miliardi di euro, finito per l'80% in Olanda, Lussemburgo e Irlanda.

PPE: Weber incontra Orban

Manfred Weber , il candidato leader del centro destra per le elezioni europee incontrerà il Premier ungherese Viktor Orban a Budapest martedi'.

Weber proverà a risolvere le tensioni che hanno portato Orban sull'orlo di essere cacciato dai Popolari Europei. I leader del PPE decideranno la prossima settimana come affrontare il partito ultra-nazionalista Fidesz di Orban.

Recentemente, Fidesz ha lanciato una controversa campagna anti-Bruxelles scatenando l'ira dei compagni di partito europei.

La giornata europea delle vittime del terrorismo

La Commissione europea ha celebrato la quindicesima giornata europea di commemorazione delle vittime del terrorismo.

Le vittime del terrorismo, le associazioni delle vittime e i soccorritori hanno condiviso le loro storie con i rappresentanti dell'Ue e degli Stati membri.

La Giornata in memoria delle vittime del terrorismo è stata istituita nel 2005, dopo gli attentati di Madrid avvenuti nel 2004.

Per la protezione delle vittime in Europa, l'Ue ha stabilito un sistema di risarcimento a livello europeo.

Elezioni Ue, Moscovici: avanzata populista

Il commissario per gli affari economici dell'Ue Pierre Moscovici prevede una "avanzata populista" alle elezioni europee.

"Le forze europeiste sono indebolite e non lavorano insieme, una vittoria populista è lo scenario più probabile", ha dichiarato Moscovici in un'intervista.

L'ex ministro francese ha escluso il sostegno al partito socialista ritenendolo "incapace di raggiungere gli elettori"e sembra suggerire invece ai socialdemocratici di supportare il Presidente Emmanuel Macron.