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Fusione Siemens -Alstom, Jucnker: "non siamo stupidi tecnocrati"

Fusione Siemens -Alstom, Jucnker: "non siamo stupidi tecnocrati"
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Un sogno infranto sul nascere

Il sogno di una partership franco-tedesca nel settore ferroviario sembra destinato a infrangersi. La società tedesca Siemens la francese Alstom intendono fondersi per formare un'azienda capace di tener testa alla concorrenza cinese. Queste ambizioni pero' non piacciono alla Commissaria europea per la concorrenza, Margrethe Vestager, che teme che questa fusione possa creare un monopolio dannoso per le aziende dei paesi europei più piccoli.

Accusata di ostacolare senza motivo la fusione delle attività ferroviarie di Siemens e Alstom, la Commissione europea dunque si difende. Parlando con gli industriali a Bruxelles, il presidente dell'esecutivo europeo, Jean-Claude Juncker, ha ribadito che in tema di concorrenza sleale la Commissione europea è stata sempre vigilante ma non per questo ottusa.

"In quasi 30 anni da quando sono entrate in vigore le prime regole europee sulle fusioni, abbiamo approvato più di 6000 accordi e ne abbiamo bloccati meno di 30- ha affermato.- Questo è un messaggio per coloro che affermano che la Commissione è composta da tecnocrati ciechi, stupidi e testardi".

La decisione del guardiano della concorrenza europeo potrebbe arrivare già a martedì. Pochi giorni fa l'amministratore generale della società - Joe Kaeser- aveva fiutato il possibile rigetto della Commissione europea e aveva minimizzato l'importanza dell'accordo di fusione.

"Non siamo tristi, non siamo amareggiati e non siamo affatto arrabbiati - aveva dichiarato-. Se passa, sarà un accordo positivo per l'Europa, Siemens, Alstom e per i clienti, altrimenti continueremo a condurre la mobilità come abbiamo fatto finora".

Un gigante ferroviario franco-tedesco potrebbe competere meglio su scala globale con il colosso statale cinese CRRC. Queste almeno sono le motivazioni addotte dal governo tedesco e francese per convincere Bruxelles. Le entrate della compagnia ferroviaria Siemens-Alstom sarebbero la metà di quelle di CRRC, ma il doppio della società canadese Bombardier.

La vicenda Siemens-Almstom di certo non gioca a favore della carriera di Margrethe Vestager che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere il candidato di punta del partito liberale europee alle prossime elezioni parlamentari.

Aiuti umanitari europei pronti per il Venezuela

5 milioni di euro di aiuti umanitari e l'apertura di un ufficio umanitario a Caracas. L'annuncio della Commissione europea arriva il giorno dopo il veto che l'Italia ha posto sulla posizione comune dei 28, che invita a Maduro di lasciare la presidenza del paese e che riconosce Juan Guaidó come presidente a interim. Per Maduro l'iniziativa europea sarebbe un piano per spodestarlo.

Eurogruppo accusato di poca trasparenza

Dubbi sulla trasparenza dell'Eurogruppo. Il nuovo rapporto di Transparency International denuncia la pratica dei ministri delle finanze riuniti in questo organismo, che prende decisioni cruciali sull'eurozona, di negoziare a porte chiuse. Una critica condivisa anche dall'ex ministro delle finanze greco, Yannis Varoufakis, che ritiene scandaloso che questi incontri non vengano registrati.

Politico olandese islamofobo "folgorato sulla via di Damasco"

Un membro di spicco del partito olandese anti-immigrazione e aniti-musulmano, il PVV, si è convertito all'islam. Joram Van Klaveren aveva dei dubbi sul cristianesimo da un po' di tempo, afferma. La conversione è avvenuta mentre scriveva un libro in cui criticava l'Islam. Per anni ha combattuto al fianco del leader del partito, Geert Wilders, nella sua crociata anti-islamica.