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Venezuela: il dramma dei portoghesi di ritorno

Venezuela: il dramma dei portoghesi di ritorno
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Milioni di venezuelani hanno lasciato il paese negli ultimi anni. Nessuno conosce il numero reale visto che la burocrazia venezuelana è al collasso come tutto il paese. Sono certamente tantissimi. Fra di loro tanti portoghesi come Jorge. È ritornato nel suo paese d'origine dopo una vita passata a Caracas. Anche lui sta affrontando enormi difficoltà per riadattarsi alla nazione dove è nato: "Avevo 17 anni quando sono andato in Venezuela. Ci sono rimasto 37 anni. Adesso sono solo un altro migrante. Perché sono più venezuelano che portoghese".

Jorge ha aperto un ristorante a Porto, nel nord del Portogallo. Dopo una vita di lavoro non avrebbe mai pensato di dover ricominciare da zero a 54 anni. Ha ancora qualche proprietà in Venezuela che spera di salvare. Rifiuta commenti politici. Non lo fanno i suoi impiegati venezuelani: "Ci sono stati alcuni passi compiuti dall'organizzazione degli stati americani,", dice uno di loro, "e spero che continui la pressione per arrivare a nuove elezioni e che l'intero paese si mettta d'accordo. È quello che è mancato negli ultimi anni".

Un'altra persona dice: "Credo che noi tutti venezuelani abbiamo una grande speranza con quello che sta accadendo col presidente Guaido. Vediamo che la comunità internazionale sta finalmente facendo qualcosa".

Così la nostra corrispondnente: "Il governo portoghese segue con attenzione quanto sta accadendo in Venezuela vista la grande comunità portoghese in questo paese. Migliaia di queste persone hanno abbandonato il paese in questi anni ma ci sono almeno altre 300.000 persone di nazionalità portoghese che ancora vivono in Venezuela".