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Brexit: Regno Unito stabilisce regole per ridurre l'immigrazione

Brexit: Regno Unito stabilisce regole per ridurre l'immigrazione
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Col proposito di ridurre le persone in entrata, una volta concluso il processo di Brexit, il Governo britannico ha presentato un programma di immigrazione unico basato sulle qualifiche.

In pratica, per il futuro i cittadini stranieri avranno bisogno di un visto dâccesso, per cui non saranno più scelti in base all'origine, ma alle competenze.

Il sistema è confermato da Theresa May.

"Il documento sull'immigrazione chiarisce che il Governo è impegnato in quanto già presentato nel manifesto del Partito Conservatore - dice - ovvero che avremmo portato l'immigrazione a livelli sostenibili.

Ciò significa che non ingloberemo le centinaia di migliaia degli ultimi decenni, ma solo decine di migliaia".

Il Ministro dell'Interno ha reso noto che non ci saranno quote sul numero dei lavoratori stranieri qualificati, tuttavia questi ultimi dovranno avere un salario minimo pari a £ 30.000.

Il Ministro tende comunque a rassicurare i cittadini europei già nel Regno Unito.

Sajid Javid, Ministro dell'Interno:

"Siamo stati molto chiari con i tre milioni di cittadini dell'Unione Europea già qui, apprezziamo enormemente il contributo che danno al nostro Paese: con o senza accordo, vogliamo che rimangano e proteggeremo i loro diritti, il futuro sistema consiste nel fare in modo che l'immigrazione funzioni nel migliore interesse del Regno Unito".

Il documento programmatico include:

- una drastica limitazione al numero di lavoratori qualificati, come medici o ingegneri,

provenienti dall'Unione o da altre parti del mondo;

- un requisito salariale minimo di £ 30.000 l'anno.

Probabile che ai visitatori europei temporanei non venga richiesto il visto d'ingresso.

Tuttavia, il livello salariale paventato irrita non poco i politici di entrambe le fazioni.

Diane Abbott, Parlamentare:

"C'è molta preoccupazione per la soglia salariale minima, che in realtà escluderebbe operatori sanitari, sociali e tecnici, il che sarebbe molto dannoso per il settore pubblico e privato".

Intanto, a fronte del pressing di Theresa May sulla revisione della politica migratoria, la Commissione Europea ha annunciato una serie di misure da adottare nel caso in cui la Brexit avvenga senza un accordo col Governo britannico.

"Talent and expertise... rather than where people come from."

Publiée par BBC News sur Mardi 18 décembre 2018

Nell'ultima riunione del Parlamento, si è discusso su come prepararsi ad una Brexit senza accordi in caso il Parlamento nella riunione finale rigetti ogni tipo di negoziato con Bruxelles. In questo caso, il Segretario alla Difesa britannico ha annunciato che non è escluso l'intervento dell'Esercito.

Gavin Williamson, Segretario della Difesa britannico:

"Non abbiamo ancora ricevuto alcuna richiesta formale da parte di alcun dipartimento governativo, ma quello che stiamo facendo è solo mettere in atto piani di emergenza, e ciò che faremo è di allertare 3.500 persone, inclusi regolari e riserve, per sostenere qualsiasi dipartimento su qualsiasi eventualità di cui possano aver bisogno".