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Chiesa cattolica: cambia il testo del Padre Nostro

Chiesa cattolica: cambia il testo del Padre Nostro
Diritti d'autore REUTERS/Max Rossi
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Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La Cei ha sottoposto la nuova versione all'attenzione della Santa Sede. La parte che dice "non ci indurre in tentazione" sarà modificata in "non abbandonarci alla tentazione". A dicembre era stato Papa Francesco a chiedere che il testo venisse modificato: "Dio non ci può indurre in tentazione"

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"Quella del 'Padre Nostro' non è una buona traduzione, Dio non ci può indurre in tentazione". Così, lo scorso dicembre, si era espresso Papa Francesco a proposito del testo della più celebre preghiera cristiana, chiedendo che venisse modificato.

La Conferenza Episcopale Italiana ha raccolto la richiesta del pontefice e oggi, in occasione della presentazione della terza edizione italiana del Messale Romano, ha annunciato di avere approvato un nuovo testo, che sarà sottoposto ora all'attenzione della Santa Sede.

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"Quello che ti induce in tentazione è Satana"

Il verso che dice "non ci indurre in tentazione" è stato cambiato in "non abbandonarci alla tentazione". "Sono io a cadere - aveva precisato Papa Francesco - non è lui che mi fa cadere in tentazione per poi vedere come sono caduto. Un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito. Quello che ti induce in tentazione è Satana".

Cambia anche il verso iniziale del Gloria

I tempi per l'entrata in vigore non dovrebbero essere lunghi, considerato che la modifica di quel versetto era stata incoraggiata dallo stesso pontefice. Tra l'altro il testo era già stato cambiato da altre conferenze episcopali, come quella francese. Oltre al Padre Nostro, cambia anche l'inizio del 'Gloria', il cui verso iniziale è stato modificato in "pace in terra agli uomini amati dal Signore".

Per recitare la nuova versione in italiano non bisognerà attendere l'approvazione ufficiale della Sante Sede. La Cei ha fatto intendere che chi vorrà potrà cominciare a farlo a partire da domenica prossima.

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