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Centenario armistizio, Macron: "Patriottismo è contrario di nazionalismo"

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Centenario armistizio, Macron: "Patriottismo è contrario di nazionalismo"

Centenario armistizio, Macron: "Patriottismo è contrario di nazionalismo"
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Francois Mori/Pool via REUTERS
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Cento anni dalla fine della Grande Guerra. Oggi in vari paesi europei si sono svolte diverse cerimonie per celebare il centenario dell'armistizio di Compiègne che mise fine ai combattimenti. L'appuntamento principale è stato quello di Parigi: davanti all'Arco di Trionfo il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto oltre 70 leader mondiali - tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - arrivati nella capitale francese per commemorare l'armistizio.

"Il patriottismo è l'esatto contrario del nazionalismo e dell'egoismo", ha detto Macron nel discorso di poco meno di un quarto d'ora pronunciato davanti ai capi di stato e di governo invitati a Parigi.

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"L'11 novembre, esattamente 100 anni fa - ha aggiunto Macron Macron - a Parigi, come ovunque in Francia, fu armistizio. Era la fine di quattro lunghi e terribili anni. Per quattro anni, l'Europa rischiò di suicidarsi. La lezione della Grande Guerra non può essere quella del rancore di un popolo contro gli altri" ha detto ancora Macron nel suo discorso, sotto la pioggia, visibilmente emozionato. Invocando una maggior cooperazione internazionale, ha stigmatizzato "la chiusura in sé, la violenza e il predominio". "Sommiamo insieme le nostre speranze invece di opporre una all'altra le nostre paure", ha detto rivolto ai capi di stato, concludendo poi con: "viva la pace, viva l'amicizia fra i popoli, viva la Francia".

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Euronews ha raccolto le testimonianze esclusive di persone in qualche modo legate al conflitto, che ci hanno raccontato che significato ha per loro la Grande Guerra. Testimonianze come quella di Angelica Genovese, una delle protagoniste del film 'I bambini della Grande Guerra' di Alessandro Bettero, pellicola presentata all'ultimo festival di Venezia.