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May al congresso dei Tories: "Non ho paura di un no-deal"

May al congresso dei Tories: "Non ho paura di un no-deal"
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È arrivata in sala così, riproponendo un balletto fatto durante una recente visita in Africa, poi diventato virale. La premier britannica Theresa May al congresso dei Tories ha tenuto un intervento a tutto tondo. Su Brexit ha replicato indirettamente alle critiche di eccessiva morbidezza con l'unione: "nessuna paura di una hard Brexit (di un no deal)" qualora non si trovasse un accordo con Bruxelles.

Rispetto agli ingressi dei migranti ha detto:

"Il libero movimento delle persone finirà una volta per tutte. Al suo posto introdurremo un nuovo sistema. Sarà basato su quali competenze puoi offrire e non da quale paese provieni. Nella nostra storia, i migranti hanno dato un enorme contributo al nostro paese e continueranno a farlo in futuro. Quelli con le competenze di cui abbiamo bisogno che vogliono venire qui e lavorare troveranno il benvenuto, ma saremo in grado di ridurre i numeri come promesso".

May ha anche insistito sull'Ulster dicendo di non volere il ritorno della frontiera con l'Irlanda ed ha poi parlato di un secondo referendum:

"Un secondo referendum sarebbe un voto politico - i politici direbbero alla gente che hanno sbagliato tutto e vorrebbero riprovarci. Pensate per un momento cosa significherebbe per la fiducia nella nostra democrazia, se accadesse che abbiamo chiesto alla gente di questo Paese di prendere una decisione che poi i politici cercano di rovesciare."

Infine Theresa May, sotto l'attacco dei falchi dell'hard Brexit, ha fatto un appello all'unità del partito: "Viviamo un momento cruciale per la Gran Bretagna, restiamo uniti"