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Papa Francesco a Palermo sulle orme di don Puglisi parla ai mafiosi: "Convertitevi"

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Papa Francesco a Palermo sulle orme di don Puglisi parla ai mafiosi: "Convertitevi"

Papa Francesco a Palermo sulle orme di don Puglisi parla ai mafiosi: "Convertitevi"
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L'abbraccio della folla ha accolto Papa Francesco in Sicilia, dove il pontefice è volato per il 25esimo anniversario dell'assassinio di padre Pino Puglisi, coraggioso prete vittima della mafia beatificato nel 2013.

Bergoglio ha celebrato la messa al Foro Italico di Palermo, davanti a centomila fedeli. E come Puglisi si è rivolto direttamente ai mafiosi durante la sua omelia. "Ai mafiosi dico: cambiate fratelli e sorelle! - ha detto - Smettete di pensare a voi stessi e ai vostri soldi, convertitevi al vero Dio di Gesù Cristo! Altrimenti, la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte".

Poi l'omaggio al prete assasinato da Cosa Nostra, definito "populista" dal pontefice. "Senti la vita della tua gente che ha bisogno, ascolta il tuo popolo. Questo è l'unico populismo possibile, l'unico 'populismo cristiano': sentire e servire il popolo, senza gridare, accusare e suscitare contese", ha concluso.

Padre Puglisi e l'impegno contro la mafia

Don Puglisi, palermitano, venne ucciso il 15 settembre 1993 dopo aver ricevuto numerose minacce dalla criminalità organizzata, che non gli perdonava l'impegno per l'educazione dei giovani, incoraggiati a non lasciare la scuola e a stare alla larga dalla mafia che controllava il quartiere della parrocchia di San Gaetano. Fu freddato a colpi di pistola sui gradini della sua chiesa.

Ai suoi assassini, ha ricordato in sede processuale Salvatore Grigoli, condannato per l'omicidio, Puglisi sorrise dicendo: "Vi stavo aspettando". Per l'esecuzione sono stati condannati i mandanti Filippo e Giuseppe Graviano.

"Rinnoviamo la Chiesa"

Sulle orme di don Puglisi Bergoglio a Palermo ha parlato ai giovani. "Qualcuno dice si, di Dio mi fido, della Chiesa no. Ma perchè? Perchè sono un mangiaprete - ha detto - Ah tu sei mangiaprete ma avvicinati al prete e digli: io di te non mi fido per questo per questo per questo".

Il tributo a don Puglisi arriva in un momento in cui la vicinanza ai giovani è per la Chiesa argomento particolarmente delicato, dopo le rivelazioni sui casi di abusi che si sono susseguiti in varie parti del mondo, di fronte cui Bergoglio è chiamato da più' parti a un'azione incisiva. Tra gli striscioni al Foro Italico ne campeggiava uno con la scritta "Rinnoviamo la Chiesa".