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Stato dell'Unione, Juncker: "UE progetto di pace, nazionalismo veleno dannoso"

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Stato dell'Unione, Juncker: "UE progetto di pace, nazionalismo veleno dannoso"

Stato dell'Unione, Juncker: "UE progetto di pace, nazionalismo veleno dannoso"
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REUTERS/Vincent Kessler
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A Strasburgo, il Presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, ha tenuto l'atteso discorso sullo stato dell'Unione davanti al Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria.

È un discorso in cui difende l'idea di un'Europa unita, comunitaria e contraria ai nazionalismi.

Ad otto mesi dalle prossime elezioni europee, sono passati in rassegna i temi piú caldi affrontati dall'Unione nell'ultimo anno.

Jean Claude Juncker, Presidente Commissione Europea:

L'Europa dovrebbe dire no al nazionalismo malsano e sì al patriottismo illuminato

Jean Claude Juncker Presidente della Commissione Europea

"Abbracciamo il tipo di patriottismo che non è diretto contro gli altri, ma diciamo no al nazionalismo che cerca colpevoli anziché cercare soluzioni che ci permettano di coesistere meglio, è un veleno dannoso", afferma Juncker, ribadendo il concetto di Europa come "progetto di pace".

Il Presidente della Commissione, inoltre, sottolinea l'impossibilità di elaborare soluzioni "ad hoc" ogni volta che arriva un'imbarcazione, aprendo alle "vie di migrazione legale" e proponendo il rafforzamento della guardia costiera e di frontiera europea, oltre alla creazione di un'agenzia europea per l’asilo.

"Gli Stati membri non hanno ancora la giusta proporzione tra responsabilità per la propria sovranità e la necessaria solidarietà tra loro - aggiunge - io sono e rimango contro i confini interni.

Laddove esistenti, debbono essere rimossi: se rimangono, dovrebbero costituire un inaccettabile passo indietro per l'Europa".

In merito alla Brexit, poi, l'Unione Europea rispetta ma non condivide la decisione di Londra e solidarizza con l'Irlanda per la questione dei confini con il Regno Unito.

"Quando si lascia l'Unione - ribadisce Juncker - non si può godere degli stessi privilegi di uno Stato membro: abbandonando l'unione, ovviamente non si fa più parte del Mercato unico, né di alcune parti di esso".

Ed ancora: il ruolo internazionale dell'euro, il libero arbitrio sulla questione dell'ora legale, ed un pensiero appassionato sull'Europa.

"Qualche anno fa, proprio qui - conclude il Presidente - ho detto che l'Europa era l'amore della mia vita: ebbene, amo ancora l'Europa e lo farò per sempre".

Juncker ha anche proposto una nuova alleanza Africa - Europa, basata sulla cooperazione anziché sulla beneficenza, affrontando infine altri temi delicati, come l’avanzata del populismo in molti Paesi membri e la sicurezza dei cittadini europei.

A seguire, gli undici punti chiave del discorso:

  • Pace: L'Unione Europea ha portato la pace nel continente: "Mostriamo maggiore rispetto per l'Unione Europea".
  • Economia: L'Europa ha superato la crisi economica e ora è in costante crescita, avendo creato dodici milioni di posti di lavoro dal 2014.
  • Commercio: l'Europa è sinonimo di multinazionalismo e rimarrà un continente aperto anche se i suoi partner scelgono altre rotte.
  • Immigrazione: "L'Europa deve rimanere un continente aperto e tollerante e non diventerà mai una fortezza che volge le spalle al mondo, in particolare alla parte del mondo che soffre".
  • Standard: L'Europa dovrebbe continuare a fissare norme globali, in particolare per quanto riguarda le nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale
  • Brexit: La UE rispetta ma non condivide la decisione del Regno Unito e chiede al Governo britannico di comprendere che al di fuori dell'Unione non può godere degli stessi privilegi di cui ha goduto sino ad oggi.
  • Euro: L'euro è stato un successo, ma il progetto deve essere portato avanti per consolidare ulteriormente il suo ruolo di moneta internazionale.
  • Politica estera: I Paesi dell'UE non dovrebbero più essere in grado di porre il veto in materia di politica estera. Juncker propone il voto a maggioranza per le decisioni su determinate materie, lo stesso dovrebbe valere per alcune questioni fiscali.
  • L'estrema destra: L'Europa dovrebbe dire no al "nazionalismo malsano" e sì al "patriottismo illuminato: il patriottismo è una virtù, il nazionalismo incontrollato è pieno di veleno e inganno".
  • Africa: L'Europa deve smettere di considerare le sue relazioni con l'Africa come un partenariato donatore/beneficiario.
  • Altre misure: I Paesi devono decidere se adottare l'ora legale per tutto l'anno; le imprese dovrebbero pagare le imposte dove guadagnano i loro profitti. La Commissione Europea proporrà norme che obbligheranno le società di internet ad eliminare la propaganda terroristica entro un'ora.