L'ombra della corruzione su Unicef-Grecia

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Di Cinzia Rizzi
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L'ufficio ellenico del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia è sotto inchiesta. Ci sarebbero delle irregolarità nelle finanze dell'organizzazione

La procura di Atene ha ordinato questo martedì un'inchiesta preliminare sulle finanze dell'ufficio greco di Unicef, con l'accusa di corruzione. L'indagine è scattata dopo una lettera della Presidente di Unicef-Grecia, Sophia Tzitzikou (in carica da due anni), che ha notato "irregolarità" nelle finanze dell'organizzazione sin dal suo arrivo.

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L'ufficio ellenico del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia ha fatto sapere che le operazioni sono attualmente "congelate" per sessanta giorni, fino a quando la situazione non sarà risolta.

Attiva da circa quaranta anni in Grecia, l'Unicef ha agito per 25 come commissione nazionale sotto la salvaguardia dello Stato, prima di essere incorporata in una ONG privata nel 2002. Al momento conta circa trenta dipendenti.

Ecco il comunicato ufficiale: Unicef Statement

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