ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il futuro dell'Europa secondo il premier irlandese

Il futuro dell'Europa secondo il premier irlandese
Dimensioni di testo Aa Aa

Lo sguardo dell'Irlanda resta vigile sugli sviluppi della Brexit. Non è un caso che il primo leader europeo a essere ricevuto dall'europarlamento nel 2018 sia stato proprio il premier irlandese, Leo Varadkar. Nel suo discorso davanti ai deputati a Strasburgo mercoledì il Taoiseach ha esposto la sua visione sul futuro dell'Europa: maggior coinvolgimento dei cittadini, democrazia diretta e riforme fiscali. Ma non solo. 

Il punto centrale del suo discorso non poteva che riguardare il divorzio tra Londra e Bruxelles. Ancora una volta, il primo ministro ha ribadito l'importanza di garantire un uscita del Regno Unito dall'Unione europea senza conseguenze per l'Irlanda. 

I piccoli paesi traggono enormi benefici dall'adesione all'Unione europea

Leo Varadkar Primo ministro della Repubblica d'Irlanda

"Il governo che ho guidato è determinato a proteggere l'accordo del Venerdì Santo in tutte le sue parti - ha affermato - e tutto ciò che ne scaturisce ed è per questo che abbiamo insistito sul fatto che non ci può essere un ritorno ad una frontiera fisica sull'isola, ad un ostacolo per la libera circolazione delle persone o al libero commercio. Per questo motivo siamo profondamente grati per la straordinaria solidarietà e il sostegno degli altri stati membri: è quello che speravamo e che dimostra che i piccoli paesi traggono enormi benefici dall'adesione a questa Unione ".

Il preaccordo sullla Brexit raggiunto tra Regno Unito e i 27 a dicembre dovrebbe assicurare il mantenimento dell'Irlanda del Nord nel mercato unico e dell'unione doganale per evitare danni economici e il risveglio di tensioni sull'isola.

Solo 20 anni fa l'accordo del Venerdì santo metteva fine alle violenze tra unionisti e indipendentisti, garantendo la pace in virtù dell'appartenenza della Repubblica di Irlanda e dell'Irlanda del nord all'Unione europea.