Russia, a ruba i calendari di Stalin. Però ritirati dal mercato

Russia, a ruba i calendari di Stalin. Però ritirati dal mercato
Di Cristiano Tassinari
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Vendite a gonfie vele in alcune librerie di Ekaterinburg per il calendario dell'ex dittatore sovietico, figura ancora controversa in Russia. Accese discussioni tra i residenti. E alla fine i calendari sono stati ritirati....

PUBBLICITÀ

Niente calendario di squadre di calcio, nè cantanti e soubrette, nemmeno Frate Indovino. A Ekaterinburg, in Russia (1.800 km ad est di Mosca), è tornato di moda il calendario di Josef Stalin. 14 pagine che lo raffigurano a differenti età e in diverse tappe della sua carriera politica.

Il lunario 2018 del vecchio dittatore sovietico lo trovate nei bookstore Chitay-Gorod, in vendita al prezzo di 450 rubli o 7 dollari americani e 70 centesimi.
I calendari hanno creato piu' di una discussione tra i residenti della città.

"Lo comprerà il calendario?", chiede il cronista, per strada.
"No, non ho bisogno di carta straccia a casa", risponde una ragazza.
"E invece abbiamo bisogno di simboli e di essere orgogliosi di quest'uomo"; ribatte un giovane.
"Il calendario di Stalin? Per carità...Tutto quello che accadeva in quel periodo era un selvaggio orrore". commenta un anziano.

Le vendite dei calendari nei negozi stanno andando a gonfie vele e se ne parla molto anche sui social network.

"Il calendario è già tutto esaurito?", chiede il cronista.
"Non lo so, è probabile", risponde la commessa. "Ha visto nel negozio? Ormai non ce ne sono piu'...".

La figura di Stalin è ancora molto controversa in Russia. E nonostante il boom di questi giorni, i negozi hanno deciso di interrompere le vendite dei calendari con il "Baffone". 

Condividi questo articoloCommenti