Migranti: Bonino a Euronews "spero Italia abbia piano B con Libia"

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Di Salvatore Falco
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Aprire i canali legali per l'accesso legale in Europa togliendo il reato di clandestinità e convincendo il governo della Libia ad approvare le convenzioni sui rifugiati

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Sulla Libia si sapeva tutto da tempo. Così la leader radicale ed ex ministra degli Esteri italiana, Emma Bonino, sulla crisi migranti. Ai microfoni di euronews, l’ex commissaria europea spiega che le responsabilità non sono solo italiane, ma europee, invitando il governo di Roma a elaborare un piano alternativo.

“Serraj non controlla il territorio – spiega la Bonino – e posso sperare che lanciandosi in una situazione così fragile, così difficile, il governo italiano avesse un piano B se per caso le cose non avessero funzionato. Ma questo io non lo so”.

La Bonino denuncia la guerra tra bande per la gestione dei migranti e sostiene che ci sia un solo modo per risolvere la crisi:

“Aprire i canali legali per l’accesso legale in Europa togliendo il reato di clandestinità e convincendo il governo della Libia ad approvare le convenzioni sui rifugiati che il governo libico non ha mai riconosciuto – conclude l’ex rappresentante della politica estera italiana – Per la Libia i rifugiati sono dei ‘criminali’”.

Gli sbarchi sono diminuiti perché sono aumentati i morti, in mare e nei centri di detenzione in Libia. E non c’è solo la Libia, occorre capire anche cosa succede in Libano prima che sia troppo tardi LaStampa</a> <a href="https://t.co/nD8PIFke1X">https://t.co/nD8PIFke1X</a></p>— Emma Bonino (emmabonino) November 15, 2017

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