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Karl Lagerfeld evoca l'Olocausto per criticare i migranti in Germania

Karl Lagerfeld evoca l'Olocausto per criticare i migranti in Germania
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Di Euronews
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Le parole dello stilista di Chanel hanno oltraggiato il pubblico francese. "Merkel non aveva bisogno di prendere un altro milione di rifugiati per migliorare la sua immagine", ha detto in un'intervista TV. Su Twitter si chiede il boicottaggio della sua linea. Plauso dell'AfD

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Il massimo organo regolatore dei media in Francia, Conseil Supérieur de l’Audiovisuel (CSA), ha annunciato lunedì di aver ricevuto centinaia di lamentele dopo che lo stilista e designer Karl Lagerfeld ha evocato l’Olocausto per criticare le politiche in materia di immigrazione di Angela Merkel.

“Non si possono uccidere milioni di ebrei – anche sono passati decenni tra i due eventi – per poi portare (in Germania, ndr) milioni dei loro peggiori nemici”, ha detto Lagerfeld, che vanta collaborazioni nel mondo della moda con Chloé, Fendi e Chanel, durante il talk show francese “Salut les Terriens” (Ciao, terrestri!) sul canale C8. “Sto per dire una cosa orribile’‘ aveva avvertito alcuni secondi prima delle sue affermazioni lo stilista e fotografo tedesco, conosciuto per il suo gusto della provocazione.

“Conosco qualcuno in Germania che ha preso un giovane siriano e dopo quattro giorni gli ha detto: la più grande invenzione tedesca è stata l’Olocausto”, ha aggiunto. Lagerfeld è nato in Germania ed era un bambino durante la seconda Guerra Mondiale. Nel 2015, durante il picco della crisi migratoria in Europa, Angela Merkel aprì le porte ai richiedenti asilo siriani, affermando che sarebbero stati i benvenuti sul territorio tedesco. In quell’anno ne sono stati accolti quasi 900mila.

➤ J’ai saisi le csaudiovisuel</a> suite aux propos abjects tenus par Karl Lagerfeld et Thierry Ardisson dans le <a href="https://twitter.com/hashtag/SLT?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#SLT</a> diffusé hier. Faites-en de même SVP : <a href="https://t.co/A49amAUxlf">https://t.co/A49amAUxlf</a><br><br>Ça suffit, ne laissons plus passer ces amalgames essentialistes. <a href="https://t.co/WYWXFa5Y7I">pic.twitter.com/WYWXFa5Y7I</a></p>— Sihame Assbague (s_assbague) November 12, 2017

“Merkel poteva già contare su milioni e milioni (di immigrati), ben integrati e che lavoravano, tutto bene…. non aveva bisogno di prenderne un altro milione per migliorare la sua immagine [rispetto alla percezione di] matrigna malvagia in seguito alla crisi greca “, ha detto Lagerfeld. “Guarda la Francia, terra dei diritti umani: ne ha presi, non so, 10mila o 20mila”, ha aggiunto. “Improvvisamente vediamo la figlia del pastore”, con riferimento al padre della cancelliera tedesca, un pastore protestante.

Lagerfeld oublie juste que les “ennemis des juifs qui ont tué des millions d’entre eux” ce sont… les Allemands. Et non les “arabes”
Et les imbéciles heureux qui ont permis q ça se produise sont des opportunistes comme lui qui ont hurlé avec les loups de leur époque#LeConDuJourhttps://t.co/8RWTDAY8Og

— Aevalilly (@Aevalillith) November 12, 2017

In molti su Twitter hanno lanciato un appello per boicottare il marchio Chanel.

Boycott “Chanel” products,
Karl Lagerfeld, the German artistic director of “Chanel”, criticized Angela Merkel for letting Arab/Muslim refugees and migrants into Germany.

قاطعوا منتجات“شانيل“مديرها الفني“كارل لاغرفيلد“أدلى بتصريحات عنصرية معادية للعرب

— Syriano (@syriano100) November 13, 2017

Après de tel propos, il n’y a qu’une chose à faire #BoycotterChanel . Jusqu‘à ce que #Lagerfeld présente de plates excuses aux réfugiés syriens qu’il diffame ! CHANEL</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/boycottChanel?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#boycottChanel</a> <a href="https://t.co/t0rRD7AQrr">https://t.co/t0rRD7AQrr</a></p>— kheirat (kheiratami) November 13, 2017

Gli unici plausi sembrano arrivare, per ora, dall’AfD, ovvero dal partito nazionalista tedesco Alternative für Deutschland. Per Beatrix von Storch, duchessa numero due della formazione che quest’anno ha sorpreso tutti strappando il 13% dei consensi alle elezioni, il vero scandalo “non è Lagerfeld, ma Merkel”. La politica conservatrice Erika Steinbach, oggi vicina alle posizione dell’AfD, si dice d’accordo su Twitter, aggiungendo che la comunità ebraica tedesca non sembra preoccuparsi troppo di queste affermazioni.

Der wichtigere Satz von #Lagerfeld ist ein anderer. Er hat erkannt, dass #Merkel eine ganze Nation in Haftung genommen hat, um egoistisch ihr eigenes Image zu polieren und nicht als “Rabenmutter” zu gelten. Nicht Lagerfeld macht den Skandal, Merkel ist der Skandal.

— Beatrix von Storch (@Beatrix_vStorch) November 14, 2017

Das ist wohl wahr.
Den Zentralrat der Juden beunruhigt das bislang offenbar bislang nicht. Mich schon. https://t.co/CiaHguMZw3

— Erika Steinbach (@SteinbachErika) November 13, 2017

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