L'incontro sabato sera a Las Vegas. Un business da mezzo miliardo di dollari
Il pugile mostro sacro della box e il lottatore si sfidano sul ring e, ovviamente, vince il pugile. È il match dell’anno e qualcuno l’ha ribattezzato “The money fight” per il giro d’affari che c‘è dietro: mezzo miliardo di dollari.
A Las Vegas questo sabato, il pugile americano Floyd Mayweather ha battuto il campione irlandese di arti marziali miste Conor McGregor, che era al suo primo incontro professionale, mandandolo al tappeto al decimo round. L’arbitro ha fermato tutto dopo un’ora e cinque minuti dall’inizio, mentre l’irlandese era esausto alle corde e prendeva un mare di pugni.
Tutto come da copione, nessuno si aspettava, infatti, che l’irlandese riuscisse a sconfiggere Mayweather: un campione che non saliva sul ring da tempo ma che in carriera ha vinto tutto. Il lottatore, invece, era la prima volta che indossava i guantoni. Tutto per lo showbiz. Lo spettacolo infatti ha messo in moto una macchina promozionale che ha viaggiato per mesi, attratto sponsor, scommettitori e appassionati di tutto il mondo smuovendo un giro d’affari milionario.