Usa 2016, Bloomberg rinuncia alle presidenziali per evitare il rischio Trump

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Di Euronews
Usa 2016, Bloomberg rinuncia alle presidenziali per evitare il rischio Trump

Michael Bloomberg rinuncia a candidarsi come indipendente alle presidenziali per evitare di poter facilitare una vittoria di Donald Trump. L’ex-sindaco di New York annuncia, con un fondo pubblicato nell’agenzia stampa che porta il suo nome, che i numeri parlano chiaro: le sue chance di vincere la corsa alla Casa Bianca sono limitate. E in caso di una competizione a tre, la bilancia potrebbe pendere a favore di Trump, responsabile della “campagna presidenziale più divisa e demagogica che io ricordi” ha detto “facendo leva sui pregiudizi e timori della gente”.

La rinuncia di Bloomberg arriva dopo mesi di campagne pubblicitarie, sondaggi e studi del tessuto elettorale. Ma rappresenta in primis l’ennesima bordata, da un pulpito di rilievo, al miliardario newyorkese che minaccia di bandire i musulmani “minando valori fondanti come la tolleranza religiosa e la separazione tra chiesa e Stato” ha detto ancora Bloomberg.

Secondo i suoi più stretti collaboratori, Bloomberg non avrebbe esitato ad entrare in competizione nel caso di uno scontro tra Donald Trump e Bernie Sanders. Ma nello scenario sempre più probabile di una scelta tra Hillary Clinton e Donald Trump, la presenza di un terzo candidato avrebbe rischiato di disperdere voti e creare uno stallo, a vantaggio di Trump.