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Elezioni spagnole: violenze verbali fra socialisti e popolari

Elezioni spagnole: violenze verbali fra socialisti e popolari
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Di Alberto De Filippis
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“Corrotto!”, “Infame!”, è stato un dibattito televisivo infuocato quello che ha opposto il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez al premier

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“Corrotto!”, “Infame!”, è stato un dibattito televisivo infuocato quello che ha opposto il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez al premier uscente, il popolare Mariano Rajoy, in vista delle elezioni politiche di questa domenica 20 dicembre.

La tattica di Sanchez è stata quella di andare all’attacco, criticando l’operato dell’esecutivo che peraltro è dato in vantaggio rispetto all’opposizione, e la moralità del primo ministro.

Una tattica rischiosa visto che il leader conservatore Rajoy è risultato quasi una vittima dell’avversario, fino a quando non ha perso le staffe e ha rispedito al mittente le accuse di corruzione di cui era stato fatto oggetto. Pochi i temi politici alla fine, ma un video che è diventato virale e un’immagine desolante del livello dell’attuale dibattito politico in Spagna.

Gli analisti di professione sono rimasti sorpresi dalla violenza dello scontro, ma sono stati soprattutto gli elettori a restare spiazzati dalla performance dei due principali partiti spagnoli.

Dice una donna: “Credo che entrambi hanno dato il meglio perché la gente capisca che disastro siano i leader di questo paese. Hanno spinto molti a pensare che la soluzione sia altrove, in altri partiti, come Podemos o Ciudadanos. Quello che ho visto l’altra sera mi ha fatto rendere conto che avere fiducia in queste persone sarà molto difficile”.

Chiunque fra i due partiti finirà in testa però, non potrà non fare i conti con la sinistra estrema di Podemos o i centristi di Ciudadanos con Albert Rivera, per governare. I primi dopo gli ultimi scandali hanno perso molto al contrario di Rivera che si gioca anche il fatto di essere un catalano che non è a favore dell’indipendenza della regione. Una postura che gli ha attirato molto consenso in tutta la Spagna.

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