Si attende da Vienna, entro la fine della mattinata, l'annuncio ufficiale dell'accordo sul nucleare iraniano

Si attende da Vienna, entro la fine della mattinata, l'annuncio ufficiale dell'accordo sul nucleare iraniano
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Si continua a lavorare a Vienna per mettere a punto il testo definitivo dell’accordo sul nucleare iraniano. Ma l’incontro finale dovrebbe svolgersi

PUBBLICITÀ

Si continua a lavorare a Vienna per mettere a punto il testo definitivo dell’accordo sul nucleare iraniano.
Ma l’incontro finale dovrebbe svolgersi al Vienna International Center alle 10,30 ora locale. Slitta quindi anche l’ultima opzione che era trapelata, ossia quella dell’annuncio di un accordo entro l’alba di martedì.
Solo allora, dopo l’incontro finale, il ministro degli esteri iraniano e l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri, Mogherini, potrebbero annunciare ufficialmente che si è giunti ad una soluzione. Sembra che a costituire l’ostacolo per il raggiungimento di un accordo sul nucleare sia la richiesta statunitense di far continuare l’embargo sulle armi convenzionali contro l’Iran.
Reihaneh Mazaheri si trova a Vienna per euronews: “Dopo 17 ore consecutive di colloqui tra Iran e le altre potenze mondiali, non è ancora chiaro quale sarà il risultato. Un accordo, un’estensione della scadenza o un fallimento delle trattative? Nonostante i negoziatori dicano che ci sono tutte le condizioni per raggiungere un accordo, sembra che prendere la decisione politica definitiva non sia così facile.
Gli analisti dicono che le trattative finali sulla nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu non sono concluse. Questa risoluzione andrà a sostituire tutte le precedenti”.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Iran-Israele: Netanyahu lancia il profilo Twitter in Farsi

Aiea, via alla 67esima conferenza sul nucleare: il punto sull'Iran e su Zaporizhzhia

Migranti, i Paesi europei del Mediterraneo chiedono cooperazione e nuovi fondi