Israele libera esponente della Jihad islamica in sciopero della fame

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Di Euronews
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Protagonista di uno sciopero della fame durato 56 giorni, Khader Adnan è stato liberato da Israele al termine di una detenzione amministrativa di un anno.

Adnan, esponente di spicco della Jihad islamica in Cisgiordania, è diventato un simbolo della lotta dei palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.

“Gli occupanti hanno sbagliato ad arrestarmi la prima volta, hanno sbagliato ad arrestarmi la seconda volta e oggi commettono l’errore di liberarmi – sono state le prime parole dell’islamista appena liberato – perché pensano che riusciranno a soffocare la felicità palestinese rilasciandomi inaspettatamente e in anticipo. Si tratta di un atto di codardia dell’occupazione che teme la felicità palestinese e l’amore per i prigionieri palestinesi”.

Al suo arrivo nel villaggio cisgiordano di Jenin lo sceicco ha ricevuto un’accoglienza trionfale. Adnan, 37 anni, era stato arrestato dopo il rapimento e l’assassinio di tre giovani israeliani. Nelle ultime settimane Israele ha liberato anche due dirigenti politici di Hamas in Cisgiordania dopo un anno di arresti amministrativi.

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