Non è più Israele il nemico numero uno dell’Iran, ma l’Arabia Saudita. Accuse nei confronti di Riad sono state rivolte dal presidente Hassan Rouhani
Non è più Israele il nemico numero uno dell’Iran, ma l’Arabia Saudita.
Accuse nei confronti di Riad sono state rivolte dal presidente Hassan Rouhani, durante la cerimonia per la Giornata nazionale dell’esercito.
Teheran sostiene i ribelli sciiti Houthi nello Yemen, mentre l’Arabia Saudita guida l’intervento militare a favore del governo legittimo.
“Qual è lo scopo di mandare aiuti militari e finanziari ai terroristi in Siria, Libano e Iraq? O di bombardare gente oppressa e innocente nello Yemen? Che obiettivi hanno?”, ha detto Rouhani nel discorso tenuto durante la parata militare. “Quanto alle forze armate iraniane, sono una forza di pace per la regione”, ha aggiunto.
Mosca sta rifornendo l’Iran di armi. Pochi giorni fa, il presidente Vladimir Putin ha tolto l’embargo e autorizzato la fornitura di sistemi missilistici di difesa aerea.
L’alleggerimento delle sanzioni contro Teheran resta un nodo da sciogliere, dopo l’accordo siglato il 2 aprile a Losanna con gli Stati Uniti e altri cinque Paesi (tra cui la Russia) sul programma nucleare iraniano.