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Seul: proteste contro il Giappone sulle isole Dokdo-Takeshima

Seul: proteste contro il Giappone sulle isole Dokdo-Takeshima
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Di Euronews
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Una folla protesta a Seul davanti all’Ambasciata giapponese. Strappano le pagine di testi scolastici nipponici destinati alle scuole medie in cui si legge che le isole Dokdo sono occupate illegalmente dalla Corea del Sud. Tornano ad acuirsi le tensioni tra Tokyo e Seul sulle isole chiamate Takeshima dai giapponesi.

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L’arcipelago è formato da due isolotti principali e da una trentina di altri scogli e si trova circa a metà strada tra i due Paesi. Sotto il controllo di Seoul dal 1954, l’arcipelago è rivendicato da Tokyo che ha ribadito di non voler cedere sulla questione.

‘‘Il governo giapponese dimostra di voler ripetere gli errori del passato, dal momento che ha inserito visioni distorte della storia nei propri libri scolastici destinati a giovani che stanno crescendo. Il Giappone non si comporta in modo responsabile’‘, ha detto Noh Kwang-il, portavoce del Ministro degli Esteri sud-coreano.

Proteste e tensioni diplomatiche sono all’ordine del giorno su queste isole conosciute anche come scogli di Liancourt che hanno solo due abitanti.

La zona intorno all’arcipelago è molto pescosa, ci sarebbero anche depositi di gas naturale, attualmente non sfruttati.

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