EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Il Dio Ilissos viaggia all'Hermitage: si riaccende la disputa con Londra sui "marmi del Partenone"

Il Dio Ilissos viaggia all'Hermitage: si riaccende la disputa con Londra sui "marmi del Partenone"
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Il British Museum ha appena riacceso una delle dispute più bollenti al confine tra arte e politica. La statua del Dio Ilissos, uno dei marmi di

PUBBLICITÀ

Il British Museum ha appena riacceso una delle dispute più bollenti al confine tra arte e politica. La statua del Dio Ilissos, uno dei marmi di Elgin, ha lasciato la Gran Bretagna per essere esposto a San Pietroburgo. I marmi di Elgin, o “marmi del Partenone“vennero acquistati da Londra nel 1816 dal Conte di Elgin. La Grecia da tempo ne rivendica la proprietà.

“Per noi prestare è un’abitudine -sostiene il Presidente della fondazione del Museo. L’anno scorso abbiamo prestato oltre cinque mila oggetti a 330 musei di tutto il mondo. Se siamo sicuri che l’oggetto puo’ viaggiare, che puo’ tornare indietro e che andrà a un ente che desidera mostrarlo al pubblico, siamo ben felici di inviarlo”.

Per la prima volta in quasi duecento anni uno dei marmi di Elgin ha lasciato il Regno Unito. Sarà esposto all’Hermitage fino al 18 gennaio in occasione dei 250 anni del museo russo. Per la Grecia non è altro che un affronto. Dal 1980 Atene chiede che i marmi vengano restituiti, ritenendo la vendita da parte dell’ambasciatore britannico presso il Sultano di Costantinopoli, un furto. La Grecia ha già lasciato il posto per i marmi del Partenone nel nuovo Museo dell’Acropoli. Una soluizone potrebbe non essere lontana. Atene ha coinvolto niente di meno che l’avvocato britannico Amal Clooney, moglie di George, e l’UNESCO ha accettato di mediare tra i due paesi.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Arte, la Grecia ricorda in una mostra la pittrice Hero Kanakakis

Regno Unito, annuncio a sorpresa di Sunak: elezioni anticipate il 4 luglio

Piano Ruanda, l'Austria elogia il Regno Unito: insieme per modificare il sistema legale europeo