L'installazione di 676 metri quadrati mostrava immagini di Elon Musk e Jeff Bezos accanto allo slogan "Big Tech Bros ci prosciugano acqua, elettricità, dati". Riprese con droni hanno mostrato gli attivisti mentre stendevano l'enorme striscione su un campo accanto a un impianto in costruzione da parte della società statunitense STACK Infrastructure. Greenpeace chiede una moratoria nazionale sui nuovi mega data centre finché non saranno introdotte norme vincolanti per proteggere le forniture di energia, le risorse idriche e l'interesse pubblico.
L'organizzazione ambientalista sostiene che la rapida espansione dei data centre sta esercitando una crescente pressione sulle infrastrutture locali. Secondo Greenpeace, i due impianti previsti a Beringen potrebbero consumare insieme ogni anno circa una volta e mezza l'elettricità dell'intero cantone di Sciaffusa, oltre a richiedere grandi quantità di acqua per il raffreddamento.
Il gruppo solleva inoltre interrogativi su come verrà riutilizzato il calore di scarto e su chi trarrà in ultima analisi beneficio da questi sviluppi. La manifestazione ha fatto parte di una campagna internazionale contro l'espansione incontrollata dei grandi data centre, con azioni simili organizzate in tutta Europa. Greenpeace invita le autorità a dare priorità alla tutela dell'ambiente e ai bisogni della popolazione rispetto agli interessi commerciali delle aziende tecnologiche.