I leader mondiali si sono riuniti mercoledì sera al Teatro Real di Madrid, dove il re Felipe VI e la regina Letizia hanno inaugurato il 30º Vertice Iberoamericano. Il primo ministro Pedro Sánchez ha accolto le delegazioni in arrivo dalla comunità composta da 22 membri.
Nonostante il benvenuto solenne, solo 10 Paesi erano rappresentati dai rispettivi capi di Stato o di governo. Il presidente argentino Javier Milei, il cileno José Antonio Kast e il guatemalteco Bernardo Arévalo figuravano tra i sette presidenti latinoamericani presenti.
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, la presidente messicana Claudia Sheinbaum e la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez sono rimasti lontani, mettendo in evidenza le divisioni politiche in vista delle elezioni generali spagnole del 29 novembre.
Il segretario generale dell'ONU António Guterres e il presidente del Consiglio europeo António Costa si sono uniti alla riunione, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato a Madrid per colloqui separati.
Il programma di giovedì prevede la sessione plenaria e la foto ufficiale alla Galleria delle Collezioni Reali, mentre la Spagna piange 69 vittime del disastro ferroviario della scorsa settimana.