Seguiteci
Pubblicità

Bob Dylan in visita da papa Leone: il rock, la fede e un rosario in regalo

"Bob Dylan - Live in Vietnam", uno spettacolo di una sola notte tenutosi alla RMIT University di Ho Chi Minh City, Vietnam - 2011
"Bob Dylan - Live in Vietnam", uno spettacolo di una sola notte tenutosi alla RMIT University di Ho Chi Minh City, Vietnam - 2011 -  Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Stefania De Michele
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Bob Dylan incontra papa Leone XIV in Vaticano. Il Pontefice gli regala un rosario, il Nobel gli dona la sua autobiografia. Domani il concerto a Roma

"Bussando alle porte del Paradiso": nel 1997 Bob Dylan cantava Knockin' on Heaven's Door davanti a Giovanni Paolo II. Quasi trent'anni dopo, il cantautore americano torna in Vaticano, questa volta per incontrare papa Leone XIV. Un appuntamento che intreccia musica, spiritualità e impegno per la pace, nel segno di un artista che ha attraversato generazioni e ispirato persino i discorsi dei Pontefici.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il musicista, 85 anni, premio Nobel per la Letteratura, è stato ricevuto mercoledì pomeriggio nel Palazzo apostolico. A raccontare l'incontro sui social è stato padre Antonio Spadaro, che ha accompagnato Dylan insieme ad Andrea Monda, direttore dell'Osservatore Romano.

"Oggi ho accompagnato Bob Dylan da papa Leone. Non senza l'emozione di vivere un incontro che ha il sapore della storia e la sensazione che, ad ogni passo nel Palazzo apostolico, sarebbe potuta accadere qualunque cosa!", ha scritto Spadaro, pubblicando due fotografie del cantante accanto al Pontefice.

Felpa nera, cappuccio calato sulla testa: a Roma per una tappa del suo tour (giovedì sera salirà sul palco del Palazzo dello Sport), Dylan tiene fede al suo personaggio e porta in scena un incontro che mette insieme due icone, seppure di mondi molto diversi.

L'udienza è stata breve, tra saluti e qualche battuta. Leone XIV ha regalato al musicista un rosario, mentre Dylan ha ricambiato con una copia di Chronicles - Volume 1, la sua autobiografia.

Bob Dylan e papa Leone, il filo rosso della pace e della musica

L'incontro non arriva dal nulla. Lo scorso luglio, infatti, il Pontefice aveva citato proprio Dylan nella prefazione del libro della Libreria editrice vaticana Disarmata e disarmante. La pace è un dono, curato dal giornalista Alessandro Banfi.

Le parole scelte erano quelle di Go Away You Bomb (Vai via, bomba), un testo di protesta scritto dal musicista nel 1963, nel pieno della Guerra fredda: "Ti odio perché ti ha fatto l'uomo e l'uomo ti possiede e l'uomo ti maneggia".

Una composizione contro la minaccia nucleare, rimasta a lungo lontana dai riflettori: il brano non è mai stato inciso né pubblicato ufficialmente negli album di Dylan. Il manoscritto originale è stato ritrovato soltanto nel 2013. Leone XIV lo aveva utilizzato per lanciare un monito contro il riarmo e il rischio di una nuova escalation nucleare.

Dylan è diventato celebre negli anni Sessanta anche per canzoni come Masters of War e Blowin' in the Wind, associate alle proteste contro la guerra e alle battaglie per i diritti civili. La sua posizione, tuttavia, è più sfumata di quella di un pacifista assoluto: nel 2001 dichiarò di non considerarsi un pacifista e difese il diritto all'autodifesa.

Da Giovanni Paolo II a Leone XIV: non è il primo Papa per Dylan

Per Dylan non è la prima volta davanti a un Pontefice. Nel 1997 il cantautore partecipò al Congresso eucaristico nazionale di Bologna, dove si esibì davanti a Giovanni Paolo II e a circa 300mila giovani.

Dopo aver suonato tre brani, tra cui Knockin' on Heaven's Door, Dylan si tolse il cappello da cowboy, salì i gradini del palco papale e strinse la mano a Karol Wojtyla.

La leggenda del pop americano Bob Dylan scende dal palco dopo aver salutato Papa Giovanni Paolo II al termine della sua esibizione a Bologna - 27 settembre 1997
La leggenda del pop americano Bob Dylan scende dal palco dopo aver salutato Papa Giovanni Paolo II al termine della sua esibizione a Bologna - 27 settembre 1997 AP Photo

Anche allora la musica fece da ponte tra il mondo del rock e quello della Chiesa. Nel suo discorso ai giovani, Giovanni Paolo II citò infatti Blowin' in the Wind, uno dei capolavori del musicista: "Tu mi chiedi: quante strade deve percorrere un uomo prima di poterlo chiamare uomo?".

Il Papa polacco rispose con una sua interpretazione: "Una sola. C'è solo una strada per l'uomo, ed è quella di Gesù Cristo".

La fede di Bob Dylan, tra conversione e canzoni gospel

La spiritualità è un'altra dimensione centrale della sua carriera. Cresciuto in una famiglia ebraica, Dylan attraversò una profonda svolta religiosa alla fine degli anni Settanta, dopo aver raccontato di un'esperienza spirituale che lo portò ad avvicinarsi al cristianesimo.

Nel 1979 pubblicò Slow Train Coming, seguito da Saved e Shot of Love: tre album in cui la fede cristiana e il linguaggio del gospel entrarono apertamente nella sua musica. Negli anni successivi tornò a un repertorio più vario, senza abbandonare i riferimenti religiosi.

In un'intervista più recente, Dylan ha ribadito di essere una persona religiosa, di leggere spesso le Scritture, meditare e pregare.

Leone XIV e la musica: "Il canto è proprio di chi ama"

Anche per Leone XIV la musica è molto più di un accompagnamento alla preghiera. Nel primo anno di Pontificato, il Papa ha più volte sottolineato la sua forza comunicativa e spirituale: lo abbiamo ascoltato cantare in latino il Regina Caeli e il Pater Noster, e assistere con partecipazione ai canti delle comunità incontrate durante i suoi viaggi.

Al Giubileo dei cori e delle corali, nel novembre 2025, Leone ha definito la musica un dono delle grandi civiltà, capace di esprimere ciò che portiamo nel profondo del cuore. Il canto, ha spiegato, unisce mente, sentimenti, corpo e anima. E citando Sant'Agostino ha ricordato: "Cantare amantis est", cioè "il canto è proprio di chi ama".

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Prevost ha votato per le elezioni USA di metà mandato, è la prima volta di un Papa in carica

Le bozze di "Mr. Tambourine Man" di Bob Dylan battute all'asta per quasi 500mila euro

Bob Dylan in visita da papa Leone: il rock, la fede e un rosario in regalo