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Dai maxi TV agli occhiali 'James Bond': la visione di TCL per il futuro

Stefan Streit, direttore marketing di TCL Europe, parla con Euronews all'IFA 2026 a Berlino
Stefan Streit, Chief Marketing Officer di TCL Europe, parla con Euronews all'IFA 2026 a Berlino Diritti d'autore  Euronews
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Di Donogh McCabe & Sonja Issel
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TCL presenta la sua idea di casa sempre più connessa a IFA 2026. Euronews ha intervistato Stefan Streit, direttore marketing di TCL Europe, su come l'IA e le tecnologie di display potrebbero trasformare la vita quotidiana.

All'IFA 2026, TCL presenta le sue più recenti tecnologie per i display e la casa connessa, riunite sotto il tema "AI Inspired Life", dove l'intelligenza artificiale ha un ruolo centrale in molti dei prodotti in mostra.

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Lo spazio espositivo dell'azienda spazia dai televisori Mini-LED di grande formato e dagli smartphone agli occhiali AR e agli elettrodomestici connessi.

Sotto il nome NXTHOME, l'azienda riunisce schermi, elettrodomestici e altre tecnologie connesse per mostrare come dispositivi diversi possano interagire tra loro nella vita quotidiana delle persone.

Euronews ha intervistato Stefan Streit, chief marketing officer di TCL Europe, per capire quale ruolo abbia l'AI in questa visione e come l'azienda voglia conciliare un intrattenimento sempre più immersivo con tecnologie pensate per ridurre le distrazioni digitali superflue.

Un'AI per 'soluzioni mirate'

L'intelligenza artificiale è sempre più parte dell'infrastruttura che sostiene i dispositivi connessi. Ma per TCL, spiega Streit, non basta aggiungere l'AI a un prodotto.

"La nostra filosofia è che, quando parliamo di prodotti per i consumatori e introduciamo l'AI, l'AI deve risolvere un problema o avere uno scopo concreto. Non vogliamo inserirla solo per il gusto di farlo. Quindi cerchiamo davvero, grazie all'AI, di risolvere qualcosa che prima non riuscivamo ad affrontare."

TCL punta a quelle che Streit definisce soluzioni di intelligenza artificiale 'mirate'. Un esempio è la climatizzazione: l'azienda usa l'AI per regolare il funzionamento del sistema in base alle condizioni della stanza.

"Risparmiamo fino al 37% di energia grazie all'AI. Perché l'AI può anche monitorare la stanza. Per esempio, quando dormi, stai dormendo profondamente e non ti muovi, inizia ad aumentare leggermente la temperatura. Se invece ti muovi, la abbassa, e così via. Sono davvero soluzioni di AI mirate."

Euronews
Euronews TCL air conditioning and connected home technologies at IFA 2026 in Berlin.

Schermi migliori, meno distrazioni

Molte di queste tecnologie stanno arrivando anche nella categoria di prodotto per cui TCL è ancora più conosciuta: i televisori. L'azienda sta ampliando la sua presenza nel mercato europeo delle TV, puntando su schermi più grandi e sulla tecnologia Mini-LED, che rappresentano una parte importante della sua strategia.

Per Streit, la posizione di TCL sul mercato è strettamente legata al fatto che gran parte delle sue tecnologie viene sviluppata e prodotta internamente.

"I nostri prodotti sono altamente competitivi, questo ci permette di trainare il mercato. Si vede che il segmento cresce soprattutto nei televisori di grande formato e nel mini LED, ed è proprio lì che siamo esperti. Abbiamo un prodotto molto solido e le persone se ne accorgono; naturalmente cerchiamo di offrirlo con un buon rapporto qualità-prezzo per i consumatori."

Ma, dato che gli schermi si estendono a un numero crescente di dispositivi, TCL sta cercando anche soluzioni per renderli meno invasivi. Un esempio è la tecnologia NXTPAPER, che permette agli utenti di trasformare lo smartphone in una modalità e-reader semplificata.

Streit spiega che questa tecnologia è pensata per filtrare gran parte della luce blu emessa dai display tradizionali e ridurre l'affaticamento degli occhi. La modalità e-reader disattiva anche alcune funzioni, riducendo le notifiche e altre interruzioni e, potenzialmente, prolungando la durata della batteria.

"Quando vuoi leggere nel fine settimana, non vuoi essere disturbato da ogni app che ti manda una notifica", ha detto Streit a Euronews.

Gli schermi sono ovunque

Anche se l'intrattenimento ha un ruolo di primo piano nella presenza di TCL all'IFA 2026, la visione più ampia dell'azienda va oltre i televisori e gli schermi, con la casa connessa al centro.

Questo solleva una domanda: perché i consumatori dovrebbero rivolgersi a TCL per altri elementi della loro casa, se l'azienda è ancora ampiamente associata ai televisori e alla tecnologia dei display?

Per Streit, andare oltre l'intrattenimento e abbracciare l'intera casa connessa è il passo successivo naturale.

"Oggi quasi tutto ha uno schermo, no?"

Non solo televisori, smartphone e tablet, ma sempre più spesso anche altri dispositivi domestici. Secondo Streit, l'esperienza di TCL nello sviluppo e nella produzione di display offre una base solida per portare schermi e tecnologie connesse in una gamma più ampia di prodotti.

TCL mette in mostra i suoi ultimi elettrodomestici a IFA 2026 a Berlino.
TCL mette in mostra i suoi ultimi elettrodomestici a IFA 2026 a Berlino. Euronews

"Ma sai, tutte le altre categorie… siamo solo all'inizio", ha proseguito.

"Tutti questi display arrivano da TCL CSOT, che è il principale produttore di schermi al mondo. Così si va direttamente alla fonte della tecnologia, della catena di fornitura, dell'innovazione. In questo modo possiamo davvero portare questa esperienza visiva in tutti questi prodotti."

Occhiali alla James Bond

La varietà di questi utilizzi è uno degli elementi centrali dell'esposizione di TCL all'IFA di quest'anno. Un esempio sono gli occhiali AR dell'azienda, che Streit scherzando definisce "occhiali alla James Bond".

"In pratica proietta le immagini nel mio campo visivo naturale e tu non le vedi, ma io ricevo delle informazioni. Posso usarli per la traduzione o per la navigazione."

Gli occhiali AR di TCL in mostra a IFA 2026 a Berlino.
Gli occhiali AR di TCL in mostra a IFA 2026 a Berlino. Euronews

Per Streit, questi occhiali sono un altro esempio di come TCL guardi oltre gli schermi tradizionali ed esplori modi diversi di integrare i display nei prodotti di uso quotidiano.

"Guardiamo quindi a queste esperienze visive e a come possiamo usare gli schermi in ogni forma, formato e caso d'uso, portandoli in prodotti diversi."

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