La World Naked Bike Ride (la pedalata mondiale dei ciclisti nudi) è tornata per le strade di Londra il 14 giugno, con l’obiettivo di promuovere la sicurezza dei ciclisti e la sensibilizzazione ambientale. I partecipanti sono passati davanti a luoghi simbolo come il Victoria Monument e le Houses of Parliament, molti con il corpo dipinto e slogan per attirare l’attenzione sul loro messaggio.
Gli organizzatori hanno spiegato che l’evento mira a ricordare agli automobilisti che i ciclisti sono utenti legittimi della strada e che hanno diritto a spazio e protezione adeguati. La pedalata ha richiamato folle di curiosi e turisti in tutta la capitale.
Oltre all’atmosfera variopinta, l’iniziativa ha riportato al centro il tema della sicurezza stradale nel Regno Unito. Serena, 23 anni, ha raccontato che lei e alcune amiche sono state coinvolte in diversi incidenti con veicoli e che vorrebbero una maggiore attenzione da parte dei conducenti verso gli utenti più vulnerabili della strada. Altri partecipanti hanno descritto la pedalata come una celebrazione della libertà del proprio corpo e una forma di protesta pacifica. Tra i messaggi dipinti sui corpi dei ciclisti, appelli a proteggere le foreste pluviali e a ridurre la dipendenza dal petrolio.
La World Naked Bike Ride si svolge in città di tutto il mondo ed è diventata una piattaforma ricorrente per gli attivisti che collegano la mobilità sostenibile alle questioni ambientali. L’evento di Londra, che di solito attira alcune centinaia di partecipanti, si è svolto il 14 giugno 2026, confermando il ritorno dell’iniziativa già proposta negli anni scorsi.