La Russia ha attaccato diverse aree dell'Ucraina: due morti a Balakliia, missili balistici su Kiev e 10 feriti a Odessa. In Russia, un drone ha colpito una torre di raffreddamento della centrale nucleare di Kursk
La Russia ha lanciato attacchi contro diverse aree dell'Ucraina: due persone sono state uccise a Balakliia, nella regione di Kharkiv, e missili sono stati lanciati contro la capitale, Kiev.
In un post su Telegram, il capo dell'amministrazione militare di Balakliia, Vitalii Karabanov, ha fatto il punto sui danni e sulle vittime: "Purtroppo, le conseguenze di questo attacco sono terribili. Le prime informazioni indicano che due persone sono state uccise nel bombardamento. Esprimo le mie più profonde condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime".
Venerdì sera ci sono stati nuovi attacchi su Kiev. I media ucraini riferiscono che la città è stata colpita da missili balistici.
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha scritto su Telegram alle 19:32 ora locale (18:32 CEST) avvertendo dei raid: "Le forze di difesa aerea stanno operando nella capitale. Kiev è sotto il fuoco di missili balistici. Restate nei rifugi!"
Nel frattempo, il centro di Odessa è stato più volte preso di mira, con due attacchi in rapida successione. Il secondo è avvenuto durante le operazioni di soccorso. I media locali riferiscono che dieci persone sono rimaste ferite.
In Russia, un drone ha colpito una torre di raffreddamento della centrale nucleare di Kursk nelle prime ore di giovedì. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha riferito venerdì di essere a conoscenza dell'attacco alla centrale di Kursk, aggiungendo che la centrale era operativa in quel momento, che non si è sviluppato alcun incendio e che le attività sono proseguite.
Nel comunicato, il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha messo in guardia contro ulteriori attacchi nei pressi di infrastrutture nucleari e ha ribadito la necessità della "massima moderazione militare per evitare il rischio di un incidente nucleare".