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L'Unione europea dimezza i pacchi low cost per frenare i colossi dell'e-commerce cinese

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Un addetto smista i pacchi destinati alla piattaforma di e‑commerce JD.com in un centro di distribuzione a Pechino.
Un addetto smista i pacchi della piattaforma di e-commerce JD.com in un centro di distribuzione a Pechino. Diritti d'autore  AP Photo/Andy Wong
Diritti d'autore AP Photo/Andy Wong
Di Eleonora Vasques
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L'Ue ha dimezzato i pacchi a basso valore in arrivo, dopo l'introduzione di una tariffa doganale fissa di tre euro. La misura punta a frenare il dominio delle piattaforme di e-commerce cinesi

Il numero di piccoli pacchi dal valore inferiore a 150 euro in arrivo in Europa è diminuito di quasi il 50% dal 1º luglio, dopo l'introduzione da parte dell'Ue di un dazio doganale forfettario di tre euro su queste spedizioni, secondo i dati delle dogane olandesi e belghe.

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In Belgio, il numero di piccoli pacchi è diminuito del 53% rispetto all'anno precedente, secondo i dati delle autorità belghe. Le dogane olandesi presentano numeri simili e rilevano che i pacchi dell'e-commerce, in particolare dalla Cina, sono calati del 46%. Insieme, i due Paesi rappresentano quasi il 50% del totale dei pacchi di basso valore in arrivo da fuori Ue.

Le dogane olandesi sottolineano però che il calo potrebbe riflettere un cambiamento nei metodi di lavoro dovuto al prelievo.

"Sempre più aziende sembrano scegliere l'importazione in grandi lotti e lo stoccaggio all'interno dell'Ue, per poi rivendere da lì i loro prodotti ai consumatori", hanno dichiarato in un comunicato stampa all'inizio di settembre, precisando che approfondiranno ulteriormente la questione.

Nel 2024 circa 4,6 miliardi di articoli di e-commerce a basso costo nell'Ue

Il prelievo temporaneo è stato introdotto dopo che i responsabili politici hanno rilevato l'enorme predominio dell'e-commerce cinese in Europa, che ha portato a un afflusso di miliardi di pacchi di basso valore nel mercato unico.

Secondo i dati della Commissione europea, nel 2024 sono stati importati nell'Ue circa 4,6 miliardi di articoli di basso valore sotto i 150 euro, pari in media a dodici milioni di pacchi al giorno. Si tratta di un forte aumento rispetto ai 2,3 miliardi arrivati nel 2023 e agli 1,4 miliardi del 2022.

L'enorme volume di pacchi e la frammentazione dell'attuale struttura doganale europea rendono più difficile per l'Ue disporre di un sistema di controllo adeguato.

I controlli servirebbero a bloccare l'ingresso di prodotti illegali, che rappresentano già un problema rilevante in Europa. Uno studio di laboratorio del 2025 sottoposto a revisione paritaria, pubblicato sulla rivista Contact Dermatitis, ha analizzato 111 capi di abbigliamento in Italia e nel resto dell'Ue e ha rilevato che il 63% conteneva sostanze chimiche cancerogene, interferenti endocrini o sensibilizzanti.

Risultati analoghi sono stati pubblicati da Greenpeace e dall'Organizzazione europea dei consumatori.

Presto un data center per facilitare la tracciabilità dei pacchi da Paesi extra Ue

"Il dazio d'importazione temporaneo di tre euro in vigore dal 1º luglio ha già ridotto in modo significativo il flusso di pacchi, ma non è ancora sufficiente", ha dichiarato a Euronews l'eurodeputato olandese Dirk Gotink, responsabile della riforma doganale per conto del Parlamento europeo.

"Con la nuova legge, l'Ue e le autorità doganali nazionali avranno finalmente gli strumenti per proteggere in modo efficace imprese e consumatori. Il lavoro delle dogane europee sarà inoltre modernizzato, con un unico centro dati centrale, un'Autorità doganale europea a Lille, più controlli basati sul rischio e una cooperazione più stretta tra le autorità", ha detto l'eurodeputato.

Gotink si riferiva alla più ampia riforma doganale che l'Ue sta per attuare, pensata per facilitare la tracciabilità dei prodotti in arrivo da fuori dell'Ue.

Nell'ambito della riforma, l'Ue istituirà un centro dati nella città francese di Lille, dove si prevede che vengano raccolti e analizzati i dati doganali. La nuova Autorità doganale europea dovrebbe essere operativa entro il 2028.

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