Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l’appello agli alleati di Kiev perché inviino più sistemi di difesa missilistica balistica per contrastare questi attacchi
La Russia torna a colpire le città ucraine in pieno giorno con una nuova ondata di droni. Gli attacchi di giovedì 27 agosto hanno interessato diverse aree del Paese, da Kiev a Kharkiv, fino a Kherson e Odessa, provocando vittime e numerosi feriti. L’offensiva arriva dopo una notte segnata da un massiccio attacco combinato di droni e missili.
Il drone colpisce un centro commerciale a Kharkiv
Uno degli episodi più gravi si è verificato a Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina, dove un drone russo ha colpito un grande centro commerciale nel distretto di Osnovianskyi. Un uomo di circa 40 anni è morto e almeno quattro persone sono rimaste ferite, secondo gli ultimi aggiornamenti delle autorità locali.
L'impatto ha provocato un incendio e danneggiato pesantemente la struttura. Le immagini diffuse dalle autorità mostrano gli interni anneriti dalle fiamme, con una parte del tetto e di una parete crollate. Il rogo ha interessato circa 300 metri quadrati dell'edificio.
L'attacco arriva pochi giorni dopo il bombardamento russo contro un centro commerciale di Kryvyi Rih, dove il 21 agosto erano morte 16 persone e circa 140 erano rimaste ferite.
Da Kherson a Odessa: colpiti anche i civili
Nel sud dell'Ucraina, tre persone sono rimaste ferite a Kherson dopo che un attacco ha colpito un autobus locale. "Il nemico ha colpito i mezzi di trasporto civili in pieno giorno", ha dichiarato Yaroslav Shanko, responsabile dell'amministrazione cittadina, sottolineando che le persone stavano semplicemente svolgendo le proprie attività quotidiane.
Altre tre persone sono rimaste ferite a Odessa, anch'essa interessata dagli attacchi russi.
Paura e sirene a Kiev
Anche la capitale è stata presa di mira. Durante la mattinata le sirene antiaeree hanno suonato più volte e sono state udite diverse esplosioni.
Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di quattro feriti, due dei quali trasportati in ospedale. Un drone è precipitato su una strada, mentre in diversi punti della città si sono levate alte colonne di fumo.
Durante gli allarmi, numerosi cittadini sono rimasti bloccati nella metropolitana. Il servizio non attraversa infatti il fiume Dnipro quando è in corso un'allerta aerea, trasformando la rete sotterranea in uno dei principali rifugi della capitale.
Una notte di missili e droni
Gli attacchi diurni sono arrivati al termine di una notte altrettanto intensa. La regione di Kiev è stata bersagliata per ore con droni d'attacco e missili balistici, secondo il governatore Tymur Tkachenko. Nel mirino sono finiti anche magazzini e infrastrutture logistiche.
Secondo le autorità ucraine, l'ondata notturna ha coinvolto numerose città e regioni. Mosca ha definito l'operazione un attacco «massiccio», sostenendo di aver colpito infrastrutture legate all'industria militare, alla logistica, all'energia e ai porti.
Nella regione di Sumy, nel nord-est del Paese, gli attacchi hanno provocato un'altra vittima e quattro feriti.
Zelensky: "Servono più difese antimissile"
La nuova escalation riaccende l'allarme sulla capacità dell'Ucraina di proteggere le proprie città dagli attacchi aerei. Il presidente Volodymyr Zelensky ha rinnovato l'appello agli alleati perché forniscano ulteriori sistemi di difesa antimissile, in particolare per contrastare i missili balistici.
La richiesta arriva mentre gli attacchi russi contro i centri urbani stanno diventando sempre più frequenti anche durante le ore diurne. Una strategia che porta la guerra direttamente nelle strade delle città, con droni e missili capaci di colpire infrastrutture, attività commerciali e trasporti mentre la popolazione è impegnata nella vita quotidiana.