La 29enne Sonia Bellina aveva oltre 250mila follower su TikTok. Il suo corpo è stato trovato a Saint-Gilles, nel sud della Francia. Due uomini sono stati fermati
Il corpo parzialmente carbonizzato di una donna è stato trovato il 12 agosto tra le vigne di Saint-Gilles, piccolo comune del dipartimento del Gard, nel sud della Francia, a circa 20 chilometri da Nîmes. Una settimana dopo, la procura di Nîmes ha confermato che si trattava di Sonia Bellina, influencer francese di 29 anni, identificata attraverso l'analisi del DNA.
Bellina era conosciuta soprattutto su TikTok, dove aveva raccolto oltre 250mila follower. Sui suoi profili pubblicava video di danza, karaoke, playback, moda e riflessioni sulla vita sentimentale. Era inoltre molto attiva nelle dirette, durante le quali interagiva con il suo pubblico. Residente a Parigi, tornava regolarmente nel Gard, la zona della Francia meridionale da cui proveniva, per stare con la famiglia.
La scomparsa e il ritrovamento
La giovane era scomparsa dopo essere uscita nella notte. Secondo il racconto di una donna che si presenta come sua sorella, intorno all'una Sonia avrebbe detto alla famiglia: "Torno, vado a vedere qualcuno, torno subito".
Non avrebbe portato con sé né la borsa né altri effetti personali. Poco dopo, però, il suo telefono si è spento. "Abbiamo provato a chiamarla. Niente. Il telefono era spento", ha raccontato la familiare.
Il 12 agosto il corpo è stato trovato in una zona di campagna di Saint-Gilles. Le circostanze del ritrovamento hanno fatto scattare un'indagine giudiziaria sulla morte della giovane. L'identificazione è arrivata nei giorni successivi grazie agli esami del DNA.
"Ha incontrato l'uomo sbagliato al momento sbagliato".
Mercoledì la procura di Nîmes ha annunciato il fermo di due uomini, ritenuti potenzialmente coinvolti nella vicenda. La procuratrice Cécile Gensac ha spiegato che sono stati fermati "in ragione di elementi che lasciano sospettare una loro partecipazione ai fatti, diretta o indiretta».
Uno dei due sarebbe già noto alle autorità per episodi di violenza e per porto d'armi e, secondo quanto riferito, sarebbe stato l'ultimo ad avere contatti con Sonia nella notte della sua scomparsa. I due sospettati non sono stati identificati pubblicamente dalle autorità.
Al momento, dunque, non è stata accertata la responsabilità degli uomini fermati e l'inchiesta dovrà chiarire che cosa sia accaduto alla 29enne nelle ore comprese tra la sua uscita di casa e il ritrovamento del corpo.
Lunedì, il quotidiano Midi libre aveva intervistato una donna presentata come la sorella maggiore della vittima, che in un video affermava: "Ha incontrato l'uomo sbagliato al momento sbagliato".
In un altro video che circola sui social, una sorella della giovane diceva di temere che sia stata vittima di un uomo che frequentava, assicurando che la famiglia non conosce la sua identità.
Interpellato dall'Agence France-Presse (AFP), l'avvocato della famiglia, Mourad Battikh, ha denunciato la "crudeltà indicibile" delle reazioni online ai numerosi video in cui la giovane mostra il proprio corpo.
"Perseguiremo ogni persona che si renderà colpevole di un reato", ha avvertito.