La regione di Kharkiv, parzialmente sotto il controllo russo, è da anni teatro di violenti combattimenti tra gli eserciti di Mosca e Kiev
Un attacco russo contro un villaggio nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, ha ucciso almeno dieci persone, secondo quanto dichiarato martedì dal governatore Oleg Synegubov. Il raid giunge in un momento di forte aumento delle vittime civili nella guerra, che dura da quattro anni e mezzo.
Aumentano gli attacchi reciproci a lungo raggio e anche le vittime civili
Le forze russe "hanno effettuato un attacco missilistico su Pechenigy", villaggio a circa 40 chilometri dal confine russo, ha precisato sui social media Synegubov. Sarebbero diciassette, inoltre, le persone rimaste ferite. Mentre sono stati danneggiati negozi e abitazioni private. La regione di Kharkiv, parzialmente sotto il controllo delle forze armate russe, è da tempo teatro di violenti combattimenti.
Secondo quanto riferito martedì da funzionari russi, nella notte sono stati lanciati anche 620 droni ucraini verso la regione di Mosca. Diverse persone sono rimaste ferite e alcuni edifici sono stati colpiti: "Stanotte e questa mattina le forze di difesa aerea e di guerra elettronica hanno respinto un attacco massiccio", ha affermato su Telegram il governatore Andrey Vorobyov.
Le "conseguenze più gravi" sono state registrate nel distretto di Pavlovsky Posad, dove una casa è andata a fuoco, ha aggiunto il dirigente russo. Con i combattimenti in prima linea quasi in stallo e i negoziati bloccati, Ucraina e Russia hanno intensificato in modo significativo gli attacchi a lungo raggio, facendo così salire il numero delle vittime civili ai livelli più alti dai primi mesi di guerra del 2022.
Nel mirino il settore energetico ucraino
L'attacco contro Kharkiv arriva a un giorno di distanza dall'annuncio del gruppo energetico statale ucraino Naftogaz, secondo cui le sue strutture sono state prese di mira tredici volte nell'ultima settimana, per un totale di quasi 300 attacchi dall'inizio dell'anno.
Droni e missili russi hanno colpito impianti in diverse regioni del Paese, con una struttura bersagliata più volte durante la settimana, ha aggiunto la stessa Naftogaz, denunciando gravi danni alle infrastrutture e alla capacità produttiva. Nessun dipendente è rimasto però ferito negli attacchi, ha aggiunto la società.
Anche il gruppo Dtek, società attiva nell'estrazione di carbone e nella produzione di energia che si definisce il maggiore investitore privato nel settore energetico ucraino, ha reso noto che un raid russo ha innescato un incendio in una delle sue miniere, uccidendo un uomo di 52 anni.
La Russia ha colpito ripetutamente la rete elettrica ucraina: Mosca spera così di minare la volontà di resistere della popolazione, privando i civili di luce, riscaldamento e acqua corrente nei duri mesi invernali. I funzionari ucraini, che accusano la Russia di "trasformare l'inverno in un'arma", temono che Mosca proseguirà questa campagna anche nei prossimi mesi.
Cancellato un festival musicale a Mosca
Con le truppe in gran parte impantanate, anche a causa di droni e robot lungo una linea del fronte di circa 1.250 chilometri, sia la Russia sia l'Ucraina stanno intensificando le rispettive campagne aeree. Da mesi anche l'Ucraina prende di mira con droni e missili infrastrutture energetiche sul territorio russo, nel tentativo di colpire una fonte di entrate vitale per l'esercito russo.
Ora che Mosca rientra nel raggio d'azione dei droni di Kiev, è stato cancellato un grande festival musicale militare che avrebbe dovuto tenersi da venerdì sulla centralissima Piazza Rossa. Gli organizzatori dello Spasskaya Tower International Military Music Festival hanno annunciato sui social media che l'evento è rinviato al prossimo anno per ragioni indipendenti dalla loro volontà.
A maggio, per la prima volta da quasi vent'anni, le autorità hanno ridimensionato in modo significativo le celebrazioni annuali del Giorno della Vittoria sulla Piazza Rossa. Il ministero della Difesa russo aveva annunciato che alla parata annuale non sarebbero stati esposti mezzi militari, per timore di attacchi a lunga distanza da parte dei droni ucraini.
Soluzioni innovative per sopperire alla mancanza di Patriot statunitensi
Se all'inizio del conflitto l'Ucraina ha fatto forte affidamento sugli aiuti militari stranieri, ormai ha aumentato la propria capacità offensiva interna: lo dimostrano le centinaia di droni a lungo raggio lanciato ogni giorno. Kiev ha colpito con successo depositi della Wildberries, il principale rivenditore online russo, anche a duemila chilometri dal confine.
Le forze russe hanno colpito sempre più spesso edifici residenziali, porti, scuole e ospedali, tra gli altri obiettivi urbani, uccidendo quasi 17mila civili, secondo le Nazioni Unite.
Il bilancio di 437 civili ucraini uccisi a luglio è superiore del 70% rispetto allo stesso mese del 2025, ha precisato la stessa Onu la scorsa settimana, mentre i bombardamenti russi si intensificavano.
La Russia ha sfruttato la grave carenza in Ucraina di intercettori di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense: l'unico sistema in grado di contrastare i missili balistici. Ma Kiev sta adottando rapidamente soluzioni, sviluppando in particolare un proprio missile balistico per colpire la Russia e lavorando con diversi Paesi europei allo sviluppo di nuovi sistemi di difesa aerea.