L'attacco informatico ha portato al furto di oltre 2 Tb di dati di 19 milioni di cittadini. Si tratta di una delle più grandi fughe di dati della storia, considerando che stati sottratti i dati di quasi metà dei polacchi
Un attacco informatico ai sistemi medici MyDr ha portato al furto di oltre due terabyte di dati su quasi 19 milioni di polacchi, inclusi dati personali e informazioni sensibili su ricette, farmaci, malattie e cure.
"In relazione alla situazione critica sono state immediatamente adottate misure per mettere in sicurezza i dati e chiarire le circostanze dell'incidente", ha dichiarato Gawkowski in un briefing per la stampa dopo la riunione del Centro operativo congiunto per la cybersicurezza.
L'attacco riguarda il servizio "MyDr", che fornisce sistemi per l'assistenza a ambulatori e strutture sanitarie. MyDr offre "programmi avanzati per la gestione della documentazione medica elettronica e dell'amministrazione complessiva degli ambulatori".
Sul proprio sito indica che dei suoi servizi si avvalgono "oltre 10mila ambulatori che operano sul mercato privato e quelli che hanno un contratto con il Fondo nazionale per la salute".
Da qui la portata della fuga, che comprende diversi dati sanitari e personali di circa 19 milioni di polacchi, che sono stati o sono pazienti di strutture che utilizzavano i sistemi messi a disposizione dal servizio MyDr.
Considerata la natura del servizio attaccato, potrebbero essere trapelati: dati personali come nome e cognome, numero Pesel, indirizzi postali ed e-mail, numeri di telefono, ma anche dati medici, compresi quelli sensibili, come risultati di esami, dati relativi a ricette e farmaci assunti, storici delle malattie e delle terapie.
"Dall'azienda sono stati sottratti dati di 19 milioni di cittadini"
"Purtroppo, con rammarico devo informare che si è verificata un'eccezionale fuga di dati, che riguarda quasi 19 milioni di cittadini polacchi che, in diverse forme, hanno usufruito di assistenza medica. Sono state adottate immediatamente misure che si concentrano su questa situazione critica e sull'incidente informatico. Dall'azienda sono stati sottratti 19 milioni di dati", ha spiegato Gawkowski.
La fuga ha riguardato oltre 2 TB di dati. "Sono in contatto costante con il coordinatore dei servizi speciali, il ministro Tomasz Siemoniak, con la ministra della Salute Jolanta Sobierańska-Grenda e con il presidente dell'Ufficio per la protezione dei dati personali, Mirosław Wróblewski. Lo Stato mette al sicuro tutto ciò che è legato a questo incidente di cybersicurezza", ha assicurato il ministro della Digitalizzazione.
Non è un attacco dall'estero
"Nulla indica oggi che abbiamo a che fare con un attacco esterno", ha riferito Gawkowski.
Ha valutato che "possiamo affermare, con un alto grado di certezza, che dietro l'incidente ci sono cybercriminali la cui motivazione è con ogni probabilità l'ottenimento di un vantaggio economico".
Le prime informazioni sull'attacco al servizio MyDr Gawkowski le ha rese note il 10 agosto. Sul servizio X ha scritto: "Dell'episodio sono stati informati i servizi competenti, che svolgono azioni intensive per chiarire tutte le circostanze del caso e sostengono l'azienda nelle attività intraprese. L'azienda trasmette regolarmente ai servizi informazioni verificate in merito alle operazioni in corso".
Come fare a controllare se i tuoi dati online sono stati violati!
Il governo mette a disposizione uno strumento per verificare se tra i dati rubati figurano dati personali specifici.
"Ogni cittadino potrà verificare sul sito http://bezpiecznedane.gov.pl se i propri dati sono stati compromessi nell'incidente che ha interessato l'azienda MyDr" - ha comunicato Gawkowski.
Ha ricordato la possibilità di bloccare il numero Pesel. "È la prima, fondamentale forma di sicurezza digitale. Oggi bloccare il numero Pesel nell'app mObywatel richiede cinque secondi", ha affermato.
Dopo che il numero viene messo in sicurezza, ogni tentativo di utilizzo richiede la conferma e la revoca del blocco; senza questo non è possibile usare il numero Pesel, ad esempio per contrarre un prestito.
Ha aggiunto che "tutti i servizi sono stati posti in stato di allerta per assistere i cittadini i cui dati potrebbero finire nello spazio informativo. I servizi stanno intensificando le attività e cercano i responsabili dell'incidente".
Perchè è una delle più grandi fughe di dati nella storia della Polonia
Si tratta di una delle più grandi fughe di dati della storia. La portata è impressionante, se si considera il numero di abitanti: in Polonia vivono circa 37 milioni di persone, quindi sono stati sottratti i dati di quasi metà dei cittadini.
Non è il primo attacco hacker di questo tipo contro i dati medici. Nel novembre 2023 sono stati rubati i dati dai sistemi di Alab Laboratoria. L'azienda è una delle maggiori reti nazionali di laboratori medici.
"L'azienda è stata vittima di un attacco informatico che ha portato alla fuga di dati medici. In rete sono finiti i risultati di esami medici degli ultimi anni", aveva comunicato allora il ministero della Digitalizzazione.
La stessa Alab Laboratoria aveva reso noto che l'incidente "è il risultato di un'attività criminale volta a estorcere alla società un riscatto".
In quell'occasione in rete erano finiti i dati di circa 55 mila persone. La dimensione dei dati rubati era di circa 5 Gb.