Almeno cinque le vittime, mentre sono in corso le operazioni per recuperare diversi corpi ritrovati in un ascensore. Sul luogo sono arrivati anche Re Filippo e il premier De Wever
Un incendio divampato martedì mattina nella torre Oxy, complesso residenziale nel centro di Bruxelles, ha causato diverse vittime.
Almeno cinque persone sono state ritrovate morte all'interno di un ascensore dell'edificio. Si tratterebbe di alcuni operai impegnati nei lavori di ristrutturazione appena conclusi, secondo le autorità.
La Protezione Civile è riuscita ad aprire un varco per raggiungere l'ascensore, dove ha ritrovato i corpi.
Lo ha dichiarato alla stampa Valentina Marocchi, procuratrice del lavoro di Bruxelles. "Sul posto c'è il medico legale. Ora ci sarà l'identificazione delle persone che abbiamo ritrovato, per vedere se sono le stesse" risultate disperse, ha spiegato.
Secondo Marocchi i morti "sono cinque, probabilmente sei". Al momento le ricerche si concentrano sul primo ascensore: "Speriamo che il conto si limiti a questo", ha aggiunto. Le vittime, ha precisato la procuratrice, "sono tutte vittime sul lavoro".
Durante le prime fasi dei soccorsi i vigili del fuoco avevano individuato i corpi attraverso una piccola apertura in uno degli ascensori. Le operazioni di identificazione sono in corso.
"Potrebbe trattarsi delle sei persone date per disperse, ma è anche possibile che ci siano ancora delle persone nell'altro ascensore, o altrove".
"In questo momento cerchiamo di accedere all'ascensore numero uno, dove sappiamo che ci sono dei corpi, ma non sappiamo ancora quanti", ha dichiarato Valentina Marocchi, procuratrice del Lavoro del comune di Bruxelles, parlando alla stampa in piazza De Brouckere.
"La difficoltà al momento è accedere ai due ascensori" ha aggiunto. Il lavoro dei soccorritori continuerà nelle prossime ore, "fino a quando non saranno recuperati tutti i corpi", ha precisato Marocchi.
Le fiamme si sono propagate nei vani ascensore
Le fiamme sarebbero partite in mattinata da un piccolo rogo al secondo piano. Prima domato dai vigili del fuoco, l'incendio si è però propagato nei tre vani ascensore dell'edificio, innescando un altro focolaio.
Un ascensore è stato trovato vuoto. Un altro era occupato da diverse persone. Anche un montacarichi è precipitato. Le ricerche si concentrano in quest'area.
Due persone con ustioni sono state trasportate all'ospedale militare di Neder-over-Heembeek. Un vigile del fuoco colpito da un colpo di calore è stato curato sul posto.
Il complesso residenziale era in fase di ristrutturazione. Gli operai del cantiere sono stati evacuati e accolti in una mensa aziendale locale BruCity, secondo quanto riferito dal portavoce dei vigili del fuoco Walter Derieuw.
"Lì viene fornito supporto psicologico dalla Croce Rossa. Oltre al piano di emergenza interno, sono stati attivati anche un piano di intervento medico e un piano psicosociale", ha aggiunto.
Le cause dell'incendio sono al momento ignote. L'edificio Oxy, attualmente in costruzione, ospiterà in futuro appartamenti, ristoranti e un bar panoramico sul tetto.
Re Filippo e premier De Wever visitano la torre Oxy
Intanto, Re Filippo e il premier del Belgio Bart De Wever si sono recati sul luogo dell'incidente, nei pressi di Place de Brouckère. Il Re ha salutato i soccorritori e ha incontrato i sopravvissuti.
Sulla vicenda sono anche arrivate le prime reazioni della politica. "Sono sconvolto dalla tragedia che si è consumata nel cuore della nostra capitale. Il mio pensiero va di cuore alle vittime, ai loro cari e a coloro che sono ancora in attesa", ha scritto su X il ministro belga dell'Interno, Bernard Quintin.
La solidarietà è arrivata anche dalle istituzioni dell'UE. "I miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie colpite dall'incendio alla torre Oxy, nel cuore di Bruxelles", ha scritto su X la commissaria UE alla gestione delle crisi, Hadja Lahbib.
"Rispetto e gratitudine ai soccorritori in prima linea, ai vigili del fuoco, agli agenti di polizia e al personale medico. Il vostro coraggio salva vite umane", ha aggiunto.