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La Spagna critica l'Italia per la crisi di Ceuta: “La demagogia non rende in politica”

ARCHIVIO - Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares Bueno, parla ai media fuori dalla sede dell’UE a Bruxelles, il 12 aprile 2024.
ARCHIVIO - Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares Bueno, parla con i media all'esterno della sede dell'UE a Bruxelles, il 12 aprile 2024. Diritti d'autore  Copyright 2024 The Associated Press. All rights reserved
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Di Lucia Blasco
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Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha accusato il governo italiano di agire per 'motivi elettorali interni' imponendo controlli sui viaggiatori dalla Spagna dopo l’arrivo di migranti a Ceuta

Il ministro degli Affari esteri, dell'Unione europea e della Cooperazione, José Manuel Albares, ha accusato venerdì l'Italia di "mancanza di solidarietà" nei confronti della Spagna per la sua risposta alla crisi migratoria di Ceuta e ha rimproverato al governo di Giorgia Meloni di cercare di trarre vantaggio politico dalla situazione.

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Durante la sua audizione alla Commissione Esteri del Congresso dei deputati, Albares ha criticato in particolare la decisione dell'Italia di imporre controlli ai viaggiatori provenienti dalla Spagna subito dopo l'ingresso massiccio di migranti a Ceuta.

Il ministro spagnolo ha definito il provvedimento "arbitrario" e un "oltraggio ingiustificato e ingiustificabile", sostenendo che Roma conosce le particolarità delle frontiere spagnole nel Nordafrica. Secondo Albares, il governo italiano sa che, "grazie al sistema di doppio filtro in vigore a Ceuta e Melilla, lo spazio Schengen è completamente garantito".

Albares ricorda il sostegno della Spagna all'Italia durante la crisi di Lampedusa

Il capo della diplomazia spagnola ha contrapposto la posizione italiana al comportamento della Spagna durante le precedenti crisi migratorie in territorio italiano. "Nel 2023, quando migliaia di migranti irregolari sono arrivati sull'isola italiana di Lampedusa, la Spagna, che in quel momento esercitava inoltre la presidenza del Consiglio dell'Unione europea, ha sostenuto l'Italia", ha ricordato Albares.

"Allora non lo abbiamo considerato un problema italiano, ma una situazione di crisi nell'Ue, difendendo una posizione comune basata sulla solidarietà", ha aggiunto Albares durante la sua audizione.

Il ministro spagnolo ha attribuito la risposta di Roma a "motivi di politica elettorale interna italiana", alla "demagogia" e al tentativo di **"**ottenere un vantaggio di parte su una questione di tale gravità", una strategia che, ha sostenuto, "non è responsabile, ma neppure politicamente redditizia".

Albares ha criticato anche la posizione della Danimarca e ha ricordato che la Spagna ha sostenuto l'integrità territoriale e la sovranità danese di fronte alle rivendicazioni statunitensi su Groenlandia. "L'Europa è solidarietà e senza solidarietà non c'è Europa, questo è ciò che Italia e Danimarca devono capire", ha concluso.

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