Una rete nata da cittadini olandesi residenti nella Costa del Sol spediva marijuana e MDMA nei Paesi africani per scambiarla con cocaina da rivendere sui mercati illegali europei
La Polizia Nazionale, in un'operazione congiunta con le autorità dei Paesi Bassi, ha smantellato un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droghe sintetiche, cocaina e marijuana. Finora sono stati arrestati 15 sospetti, di cui 12 sono già finiti in carcere.
Secondo l'indagine, l'organizzazione aveva la sua base operativa sulla Costa del Sol - tra Gibilterra e Malaga - e utilizzava una complessa rete logistica per spostare droga tra Europa, Africa e Sudamerica.
Il carico di MDMA doveva viaggiare nascosto in macchinari industriali diretti in Ghana, da dove sarebbe stato scambiato con cocaina che in seguito sarebbe stata introdotta in Europa attraverso porti spagnoli.
Quali sostanze sono state sequestrate in Spagna
Nel corso dell'operazione sono state effettuate 12 perquisizioni (11 in Spagna e una nei Paesi Bassi), durante le quali sono stati rinvenuti 859 chili di MDMA, 88 chili di pastiglie di ecstasy, oltre a 644 piante di marijuana, più di cinque chili di infiorescenze, 1,3 chili di hashish, altri derivati della cannabis, 46.000 euro in contanti, tre armi da fuoco, tre veicoli di alta gamma e cinque orologi di lusso.
Sono state inoltre smantellate tre coltivazioni indoor di marijuana.
Il sequestro di 947 chili di MDMA, è considerato il più grande sequestro di questa sostanza finora effettuato in Europa.
Come funzionava la rete di trafficanti di droga
Le indagini hanno preso il via all'inizio del 2025, quando gli agenti hanno individuato l'attività di un gruppo formato principalmente da cittadini olandesi stabiliti sulla Costa del Sol.
Gli investigatori hanno accertato che l'organizzazione coordinava spedizioni di grandi quantità di droghe sintetiche dalla Spagna e dai Paesi Bassi verso l'Africa, dove la merce veniva usata come valuta di scambio per ottenere cocaina destinata in seguito al mercato europeo.
Il progredire dell'indagine ha portato alla creazione di una squadra comune tra la Polizia Nazionale e la polizia olandese.
Gli agenti hanno scoperto che il gruppo stava preparando un importante invio di droga nascosto all'interno di una gru che doveva partire dal porto belga di Anversa con destinazione Ghana. Prima che il carico lasciasse l'Europa, i due corpi di polizia hanno agito in modo coordinato per intercettarlo.
La marijuana finanziava la rete
L'indagine ha inoltre permesso di stabilire che l'organizzazione otteneva parte dei propri introiti attraverso spedizioni continue di marijuana dalla Costa del Sol verso diversi Paesi europei.
Per farlo utilizzava veicoli con compartimenti nascosti e aziende di spedizioni internazionali, con l'obiettivo di rendere più difficile l'individuazione dei carichi.
Gli arresti sono avvenuti a Torremolinos, Marbella, Fuengirola, Estepona, Mijas, Siviglia e nei Paesi Bassi.
Agli arrestati vengono contestati reati contro la salute pubblica, appartenenza a organizzazione criminale, detenzione illegale di armi e furto di energia elettrica.
L'indagine resta aperta e la polizia non esclude nuovi arresti nelle prossime settimane.