L'Albiceleste era sotto 2-0 a 11 minuti dalla fine, ma ha compiuto una remuntada con tre gol con sigillo finale di Fernandez. Messi sbaglia un rigore nel primo tempo, poi si riscatta con assist e gol
Il giorno dopo l’eliminazione del Portogallo e il conseguente addio di Cristiano Ronaldo ai Mondiali, l’Argentina di Lionel Messi è stata portata al limite da un Egitto senza timori. La nazionale africana è andata vicino a firmare quella che sarebbe stata la più grande sorpresa del torneo.
Nel primo incrocio tra questi due Paesi in un Campionato del Mondo, sono stati gli egiziani a esultare per primi, prima ancora del quarto d’ora: Yasser ha avuto la meglio sulla difesa avversaria e, di testa, ha portato in vantaggio i Faraoni su assist di Attia.
Poco dopo l’Albiceleste ha avuto un’occasione d’oro per ristabilire la parità. Il portiere egiziano Mostafa Shobeir ha però respinto il rigore calciato da Messi, che ha sprecato il secondo tiro dal dischetto in questo Mondiale.
La stella argentina ha colpito anche il palo prima dell’intervallo, ma la squadra di Lionel Scaloni è rientrata negli spogliatoi in svantaggio.
Quando ci si aspettava una forte reazione dell’Argentina, è stato l’Egitto a rendersi più pericoloso.
Zico ha segnato, in contropiede, quello che pensava fosse il secondo gol della squadra africana, ma l’arbitro è stato richiamato al monitor e lo ha annullato per un fallo su Lisandro Martínez all’inizio dell’azione.
La seconda è stata quella buona per l’attaccante del Pyramids, che ha firmato il 2-0 per l’Egitto su assist di Hassan.
Lo scenario dell’eliminazione dei campioni del mondo in carica stava prendendo forma. A undici minuti dal 90', però, Cristián Romero, servito da Messi, ha accorciato le distanze e riacceso una speranza per i sudamericani.
Il fuoriclasse argentino è tornato decisivo e, all’84º, ha firmato il pareggio con un’azione insistita, battendo il portiere egiziano con un tiro potente all’interno dell’area di rigore. Con otto gol, Messi raggiunge il suo miglior bottino in una edizione dei Mondiali e si porta da solo in testa alla classifica dei cannonieri del torneo.
Nel recupero, al termine di un’azione in cui i giocatori egiziani hanno protestato per un presunto rigore su Salah, è arrivata la rimonta definitiva. Lautaro Martínez ha pennellato un cross perfetto ed Enzo Fernández, di testa, ha superato Shobeir, mandando in estasi i tifosi dell’Albiceleste e regalando un enorme sollievo a tutto il gruppo della nazionale argentina.
La squadra di Scaloni, nei quarti di finale, il 12 luglio a Kansas City, affronterà la vincente della sfida tra Svizzera e Colombia.