L'intervento di Marine Le Pen al telegiornale delle 20 di TF1 era atteso dopo il verdetto della corte d'appello di Parigi sul caso degli assistenti parlamentari del Rassemblement National, che ha ridotto la condanna di primo grado sia per la reclusione che per l'interdizione dai pubblici uffici
Al telegiornale delle 20 di TF1, dopo la sentenza della corte d'appello di Parigi sulcaso degli assistenti parlamentari pagati con fondi europei, Marine Le Pen ha annunciato che si candiderà alle presidenziali francesi del prossimo anno.
La corte d'appello di Parigi ha confermato martedì la condanna di Marine Le Pen, ma ha ridotto la durata della sua ineleggibilità, permettendole di fatto di candidarsi alle elezioni del 2027. La leader del Rassemblement national (RN) è stata anche condannata a tre anni di carcere, ma due con la condizionale e uno da eseguire in regime di sorveglianza elettronica.
Marine Le Pen ha ripetuto più volte però che le restrizioni legate al braccialetto elettronico non sono compatibili con una campagna elettorale.
Al telegiornale di TF1 ha annunciato l'intenzione di sottoporre «questa questione di diritto estremamente seria» alla Corte di Cassazione. «Voglio utilizzare fino in fondo le possibilità di ricorso che mi vengono offerte per poter difendere la mia innocenza in questo dossier», ha aggiunto.
«Farò quindi campagna senza braccialetto elettronico», ha dichiarato Marine Le Pen. «Il ricorso in cassazione sospende la pena», ha precisato.
Da parte sua, la procuratrice generale della corte d'appello di Parigi, Marie-Suzanne Le Quéau, ha annunciato su RTL che deciderà «la prossima settimana» su un eventuale ricorso in Cassazione. Questo tipo di ricorso si pronuncia solo sull'applicazione della norma giuridica e non riesamina il merito del caso.