L'ong NPA conta oltre 450 dipendenti con base in Ucraina, dove dal 2023 svolge attività di sminamento
Due operatori impegnati nelle attività di sminamento in Ucraina per conto dell’organizzazione umanitaria norvegese Norwegian People’s Aid (NPA) sono stati uccisi in un attacco nella regione di Kherson. Lo ha confermato la stessa organizzazione, precisando che altri colleghi sono rimasti feriti.
Secondo quanto riferito dalla NPA, l’attacco è avvenuto nell’area di Vysokopillia, dove le squadre erano impegnate in operazioni di bonifica da mine e ordigni esplosivi. L’organizzazione, con sede a Oslo, ha dichiarato di aver ricevuto informazioni preliminari sull’incidente e di essere ancora in fase di verifica dei dettagli.
“Stiamo lavorando per chiarire la situazione e i nostri pensieri vanno alle persone colpite e alle loro famiglie”, ha dichiarato l’organizzazione. Il segretario generale Raymond Johansen ha definito la notizia “devastante”, aggiungendo che la priorità immediata è assistere i feriti e sostenere lo staff presente in Ucraina.
Le autorità regionali ucraine della regione di Kherson hanno confermato che l’attacco ha colpito la comunità di Vysokopillia, dove operavano anche team internazionali impegnati nella rimozione di mine terrestri e ordigni inesplosi.
Un funzionario dell’amministrazione regionale ha riferito che un operatore di 24 anni è rimasto ucciso e altri tre membri della stessa organizzazione sono rimasti feriti.
La Norwegian People’s Aid è una delle principali organizzazioni umanitarie impegnate nello sminamento in Ucraina, dove opera dal 2022 con centinaia di operatori e squadre specializzate, inclusi team cinofili e unità di sminamento manuale e meccanizzato.
L’area di Kherson è tra le più colpite dalla contaminazione da mine ed esplosivi a seguito del conflitto, rendendo le operazioni di bonifica particolarmente pericolose e strategiche per la sicurezza dei civili.