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Auto, la Cina avanza in Europa con la spinta di elettriche e ibride

This photo provided by Porsche shows a 2020 Panamera. A plug-in hybrid version of a Panamera has less than 20 miles of all-electric range but fully delivers all of the refinem
This photo provided by Porsche shows a 2020 Panamera. A plug-in hybrid version of a Panamera has less than 20 miles of all-electric range but fully delivers all of the refinem Diritti d'autore  AP AP
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Di Lisa Duso
Pubblicato il
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Crescono in Europa le immatricolazioni dei marchi cinesi, mentre la domanda si orienta sempre più verso le motorizzazioni elettrificate e diminuiscono le vendite di auto a benzina e diesel

Secondo i dati diffusi questo martedì dall’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), a maggio le immatricolazioni complessive nell’Unione europea, nel Regno Unito e nei Paesi dell’Associazione europea di libero scambio sono aumentate del 3,6%, raggiungendo 1.152.523 veicoli. Nei primi cinque mesi del 2026 la crescita è stata del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

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In un comunicato, l’ACEA ha dichiarato che il “mercato ha continuato a beneficiare di una forte domanda da parte dei consumatori per diverse tecnologie elettrificate nei principali Paesi europei, sostenuta dall’introduzione o dalla revisione di agevolazioni fiscali e programmi di incentivi”.

Cresce il mercato delle auto elettriche

A sostenere la crescita del mercato sono soprattutto le auto elettriche e ibride.

A maggio, le immatricolazioni di auto elettriche a batteria, ibride plug-in e ibride sono aumentate rispettivamente del 39,1%, del 13,2% e dell’8,2%, rappresentando nel complesso oltre due terzi delle nuove vetture immatricolate nel mese di maggio. Le immatricolazioni delle auto a benzina e diesel sono invece diminuite di circa il 19% ciascuna.

I costruttori cinesi guadagnano terreno nel mercato europeo, a fronte di perdite delle principali case automobilistiche europee.

Le immatricolazioni delle europee Renault, Stellantis e Volkswagen sono diminuite tra l’1% e il 3%. Al contrario, nel mese di maggio, le immatricolazioni di Leapmotor sono aumentate del 465,1%, mentre Chery e BYD hanno segnato rispettivamente una crescita del 244,1% e del 136,6%. Tra gli altri produttori cinesi, Geely e SAIC hanno registrato aumenti del 12,6% e del 13,9%.

Tesla ha prolungato la propria ripresa per il quarto mese consecutivo, con immatricolazioni in aumento del 107,9%, fino a 28.610 unità. Il dato segna un deciso recupero dopo oltre un anno di cali.

Una tendenza emersa già nei mesi precedenti

La tendenza era già emersa nei primi mesi dell’anno.

Tra gennaio e aprile 2026, secondo i dati ACEA diffusi il 27 maggio, le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea erano aumentate del 4,2%, sfiorando i 3,8 milioni di veicoli.

A trainare il mercato erano state soprattutto le motorizzazioni elettrificate: le auto elettriche a batteria avevano raggiunto il 19,7% delle immatricolazioni, rispetto al 15,3% dello stesso periodo del 2025.

Nel solo mese di aprile le immatricolazioni di auto elettriche a batteria erano cresciute del 37,7%. In aumento anche ibride e plug-in, mentre benzina e diesel erano scese rispettivamente del 16,3% e 17,1%.

Era già evidente l’avanzata dei costruttori cinesi. Nei primi quattro mesi del 2026, BYD aveva registrato una crescita del 152,9%, Chery del 267,1% e Leapmotor del 558,8%, mentre SAIC aveva aumentato le immatricolazioni del 10,4%.

Nel complesso, la quota dei marchi cinesi nell’UE era quasi raddoppiata, passando dal 3,2% al 6%. Considerando anche Regno Unito e Paesi EFTA, era salita dal 3,7% al 7,3%.

Risorse addizionali per questo articolo • Reuters

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